Masso sulla strada da un anno: è protesta

ALÀ DEI SARDI Un enorme masso di granito precipitato oltre un anno fa, mette a repentaglio la sicurezza degli automobilisti sul tratto di strada della statale 389, subito dopo il bivio per la strada provinciale di Torpè nella direzione Alà-Monti. La denuncia viene dal sindaco di Alà dei Sardi Mario Carta, il quale ha prima informato e poi a più riprese sollecitato l'intervento da parte dell'Anas sulla cui giurisdizione ricade il tratto di strada. Il masso è stato messo in condizioni di sicurezza "provvisoriamente" in attesa cioè di essere spostato. Una provvisorietà - lamenta il sindaco Carta - che dura ormai da oltre un anno e chiunque può verificare che trovandosi a qualche metro dalla carreggiata stradale, costituisce un serio e grave pericolo per la circolazione stradale da e per l'abitato di Alà dei Sardi. Nella segnalazione inviata all'Anas, il sindaco ricorda come il regolamento di attuazione del codice della strada precisi che la distanza dal confine stradale, fuori dai centri abitati, da rispettare per impiantare alberi o altro non può essere inferiore a sei metri. Qui siamo ben dentro il perimetro dei sei metri nonché in un tratto di strada a più alta intensità viaria della zona risultando questa l'unica via di accesso da Alà alla Gallura. Purtroppo non possiamo intervenire noi - dichiara amcpra il sindaco Carta -– la legge è chiara e dice che la competenza è degli enti proprietari delle strade, spetta a loro vigilare e garantire la massima sicurezza ed efficienza. Il masso, ironia della sorte, giace all'interno della piazzola di sosta adiacente alla banchina. Una sosta forzata, non v'è dubbio. Fino a quando? (g.g.)