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Sangue, per agosto allarme donazioni

CAGLIARI. Cominciano i preparativi per il nono censimento generale dell’industria, dei servizi e delle istituzioni non profit. L’altro ieri è stata stipulata una convenzione fra il Comune e la Camera di Commercio di Cagliari. L’amministrazione di via Roma lo ha deciso con una delibera di Giunta. L’obiettivo è indicato nel documento votato dall’esecutivo: «Disciplinare lo svolgimento di attività di interesse comune rappresentate dall’ottimale gestione della funzione statistica in termini di massima efficienza e di economicità». La decisione della Giunta è in linea con il piano generale di censimento dell’industria e dei servizi e censimento delle istituzioni non profit deliberato dal presidente dell’Istat lo scorso febbraio. Il documento rappresenta la «carta» nella quale sono state indicate le linee di indirizzo in merito alla pianificazione, l’organizzazione e l’esecuzione delle operazioni censuarie. Avere un quadro delle variegate attività economiche della zona è indispensabile per qualunque scelta politica. CAGLIARI Ieri mattina una paziente in cura per una grave patologia nell’ospedale Businco di Cagliari è stata trasferita in un centro medico specializzato in Inghilterra. Il trasporto è stato effetuato con un velivolo dell’Aeronautica militare italiana. La richiesta di trasporto, necessaria per garantire specifiche cure specialistiche, inviata dall’ospedale alla prefettura, è pervenuta alla Sala situazioni dello stato maggiore che ha disposto il volo con un Falcon 900 del 31/o stormo di Ciampino. Il velivolo è giunto sull’aeroporto Mameli di Cagliari-Elmas ed è ripartito alla volta del London Luton Airport dove è giunto dopo circa due ore. La paziente, imbarcata sul velivolo grazie a una speciale attrezzatura di sollevamento, «ambulift», messa a disposizione dalla società di gestione dell’aeroporto Sogaer, era accompagnata dalla madre ed è stata assistita durante il volo dallo staff medico dell’ospedale sardo. Al suo arrivo è stata trasportata con una ambulanza alla Breakspear Clinic di Hemel Hempstead, una cittadina a 40 chilometri da Londra. di Stefano Ambu wCAGLIARI Vacanze, mare e Ferragosto. E le donazioni di sangue diminuiscono. Un lusso che in Sardegna, una delle terre con il rapporto tra talassemici e popolazione tra i più alti del mondo, non ci si può permettere. Per sensibilizzare chi può dare una mano, parte la campagna promossa dalla giovane, ma attivissima associazione Thalassazione. Negli spot si chiamano scherzosamente «moderni vampiri». Ma il messaggio di fondo, naturalmente, è molto serio: serve sangue per consentire di avere sempre le scorte a disposizione. Ma c'è una speranza che giorno dopo giorno sta diventando qualcosa di concreto. Si chiama trapianto genico: c'è un talassemico sardo in lista d'attesa per un intervento gratuito a New York. Lo ha annunciato ieri mattina Renzo Galanello della Struttura complessa microcitemie e altre malattie ematologiche dell'ospedale Microcitemico di Cagliari, durante la conferenza stampa della campagna per la raccolta di sangue. A luglio è stato siglato negli Usa il protocollo per la terapia genica con lo Sloan kettering cancer center. E il Microcitemico è coinvolto nell'operazione. Il trapianto per ora è molto costoso, circa 300mila dollari a paziente, ha spiegato Galanello, ma il protocollo prevede tre interventi coperti dalle risorse per ora a disposizione. A beneficiarne saranno un nordamericano, un siciliano e, appunto un sardo. «Un paziente - ha ricordato Galanello - è stato sottoposto a terapia genica a Parigi nel 2007: sta bene e non ha avuto bisogno di trasfusioni. Non è la conclusione, ma un punto di partenza che tutti stavamo aspettando da sempre: una nuova avventura che sta cominciando». Per il momento però si va avanti come sempre. E per le trasfusioni servono le donazioni. «Perché - ha ricordato Ivano Argiolas, presidente di Thalassazione con una efficace sintesi - il sangue è un farmaco salvavita che non può essere prodotto in laboratorio». La campagna vede i talassemici in prima linea. Con la propria faccia: saranno loro stessi gli attori degli spot in tv con intervista doppia stile Le Iene. E anche modelli per i manifesti affissi in città. Le immagini della campagna di sensibilizzazione circoleranno anche sui pullman e sui taxi. L'iniziativa è finanziata dalla Regione con quarantamila euro: la prima fase parte oggi, mentre la seconda comincerà a Natale e si esaurirà a gennaio e prevede la trasmissione degli spot al cinema prima dell'inizio dei film. «Lo diciamo chiaramente - continua Argiolas - ed è un messaggio rivolto a tutti i potenziali donatori: abbiamo bisogno del tuo sangue». Periodi delicati, quelli delle feste, ma questo mal si concilia con la routine delle trasfusioni che, anche ad agosto o a Natale, vanno avanti comunque allo stesso ritmo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA