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Il mercato del Banco è ancora fermo

La nazionale di pallacanestro della Gran Bretagna sarà priva di Ben Gordon ai Giochi Olimpici di Londra. È il secondo giocatore della Nba a dare forfait dopo il centro Byron Mullens. Gordon ha dovuto rinunciare dopo il suo passaggio dai Detroit Pistons ai Charlotte Bobcats. L’unico giocatore Nba della nazionale di casa, pertanto, sarà l’ala dei Chicago Bulls Luol Deng. Kevin Garnett invece continuerà a giocare con i Boston Celtics per altri tre anni. È quanto scrive il sito internet di Espn.com, secondo cui l’ala americana guadagnerà circa 34 milioni di dollari. «La decisione è arrivata dopo che KG ha deciso di continuare a giocare», ha detto al Boston Herald una fonte vicina ai Celtics. «E una volta deciso che avrebbe proseguito, ha deciso di restare a Boston. Non aveva intenzione di lasciare Doc (Rivers, ndr) e i suoi compagni e andare a giocare altrove», ha aggiunto sempre la fonte anonima. Il sodalizio dei Big Three dei Celtics è stato comunque rotto da Ray Allen, che ha firmato per un anno coi neocampioni dei Miami Heats. di Roberto Sanna wSASSARI Piangono tutti eccetto Milano, Siena che vive con dignità il momento tragico dello sponsor che l’ha portata in alto (il Monte dei Paschi deve chiudere oltre 400 filiali in tutta Italia: sicuri che gli ultimi due anni del contratto di sponsorizzazione con la Mens Sana non siano in pericolo?), qualcun altro, come Cremona, deciderà in queste ore che cosa fare. La Dinamo cerca di non perdere la calma e ha messo in cassaforte un altro colpo sul versante sponsor: dopo l’accordo pluriennale col Banco di Sardegna è arrivato quello con la Reale Mutua, valido egualmente fino al 2015. In questo momento la società sassarese è considerata tra quelle “sicure”, in pratica nel ristretto gruppo che sta dietro Milano. L’Ea7 dopo il pivot Hendrix ha firmato l’esterno Langford (visto alcuni anni fa da “rookie” con la maglia di Soresina: da allora ne ha fatta di strada...) e in questo momento sembra l’unica, in Italia, capace di fare mercato in maniera pesante. Versante Banco. Tutto come prima. Il direttore sportivo Federico Pasquini ieri notte è rientrato in città e oggi assisterà agli allenamenti dei giovani convocati a Sassari da tutta Italia per una serie di provini che andranno avanti fino a mercoledì. L’obiettivo è scovare qualche ragazzo interessante e poterlo magari inserire nelle posizioni di retrovia del roster (undicesimo e dodicesimo uomo). Sul fronte mercato, l’obiettivo resta quello di trovare il sostituto di Quinton Hosley e forse anche un’alternativa a Vanja Plisnic (la cui posizione resta in bilico), ma sembra ancora presto, poi c’è il discorso degli italiani e qui sembra che manchino solo le firme. Per ora l’unico nome che è stato accostato al Banco è quello di David Chiotti, il centro italoamericano che è stato una delle poche note liete della stagione di Casale Monferrato. Il gossip è durato poche ore, anche Chiotti è finito nel vortice di Milano (ha firmato ieri ufficializzando di fatto l’addio dell’Olimpia a Mason Rocca, il quale potrebbe raggiungere coach Bucchi a Brindisi) e proprio Pasquini nega i contatti: «Mai trattato Chiotti e comunque il discorso è chiuso. Per il resto, stiamo a vedere cosa succede e in questa settimana non è successo nulla». Il campionato però potrebbe prendere una piega strana: a parte Milano, le distanze tra le “grandi” degli ultimi anni, ovvero Siena e Cantù, e il resto del gruppo sembrano ridursi: «Sembra così – dice ancora Pasquini – ma il regolamento di quest’anno permette grandi recuperi. Mi spiego: col 5+5, se hai un minimo di base puoi stravolgere la squadra prendendo giocatori fortissimi a basso costo seguendo le occasioni di mercato. Da questo punto di vista, Montegranaro e Cremona potrebbero essere delle grandissime sorprese anche se adesso sembrano quelle più in difficoltà col budget. Ma tra un mese la situazione potrebbe cambiare». Le altre. Siamo al momento della verità per le squadre in crisi che rischiano di non iscriversi: Teramo e Treviso sembrano le situazioni più a rischio, Cremona si è data un paio di giorni di tempo con una situazione che sembrava tendente alla schiarita, Montegranaro dovrebbe avercela fatta a far quadrare i conti. In caso di rinunce, la Legabasket potrebbe ridurre il campionato fino a 16 senza procedere a ripescaggi. In poche parole, Casale sarebbe richiamata solo se dovessero gettare la spugna in tre. Fip e Lega hanno provato a salvare il salvabile concedendo qualche giorno di dilazione alle cinque società “ammonite” qualche settimana fa ma ormai è il momento di scoprire le carte. Abbonamenti biancoblù. Sabato mattina alle 13 è scaduto il termine per gli abbonati dell’anno scorso per esercitare il diritto di prelazione e confermare il proprio posto. Nel frattempo è stata compilata una “lista di attesa” con le prenotazioni. Da oggi in società cominceranno le verifiche delle prelazioni esercitate, che andranno avanti per qualche giorno per questioni burocratiche (ci sono da controllare anche i moduli cartacei in arrivo dalle filiali del Banco di Sardegna di tutta l’isola). ©RIPRODUZIONE RISERVATA