14 giugno 2012 —
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sezione: Nazionale
ROMA Week-end con lo sconto sulla benzina per far ripartire i consumi e spingere le famiglie ad andare in vacanza. È l’idea di una campagna estiva che l’Eni starebbe per lanciare nei suoi iper-self. Lo notizia, anticipata dal quotidiano La Repubblica, dovrebbe essere illustrata oggi in una conferenza stampa. In pratica durante i mesi dell’estate chi farà rifornimento nei punti vendita del Cane a sei zampe potrà contare su uno sconto al litro che dovrebbe raggiungere, sia per la verde sia per il gasolio, circa 20 centesimi al litro. Da Eni non commentano rimandando a chiarimenti nella conferenza stampa che si terrà oggi a Roma con l’amministratore delegato Paolo Scaroni, il direttore generale di Refining & Marketing Angelo Fanelli e il direttore di Comunicazione esterna di Eni Gianni Di Giovanni. «L’offerta - secondo il quotidiano - dovrebbe essere valida dal prossimo fine settimana fino al primo weekend di settembre, entrare in vigore dalle 13 del sabato e restare valida fino alla mezzanotte della domenica». E in queste ore una circolare della compagnia «sta arrivando nelle mani dei gestori convenzionati». Intanto il tasso d’inflazione annuo a maggio segna una lieve frenata, passando al 3,2% dal 3,3% di aprile. Lo rileva l’Istat confermando la stima provvisoria. Su base mensile i prezzi al consumo restano fermi, con una variazione congiunturale nulla. Il rallentamento risente del calo mensile dei carburanti. A maggio il rincaro annuo del cosiddetto carrello della spesa, cioè dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti) è del 4,2%, un valore superiore al tasso d’inflazione (3,2%), ma che risulta in decisa frenata rispetto al +4,7% di aprile. Guardando ai diversi settori, rispetto a maggio 2011, i maggiori tassi di crescita interessano bevande alcoliche e tabacchi (+8,0%), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+7,6%) e trasporti (+6,8%). Quelli più contenuti riguardano le divisioni servizi sanitari e spese per la salute (+0,1%) e ricreazione, spettacoli e cultura (+0,6%). I prezzi delle comunicazioni risultano in flessione (-2,2%). L’inflazione acquisita per il 2012 resta al 2,7%. L’inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, cala al 2,2% dal 2,3% di aprile. Mentre al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale scende al 2,1% (era +2,2% nel mese precedente).