Dottorato sospetto: c'è l'inchiesta

Un caso di nepotismo all'Università o una normalissima procedura per selezionare i candidati a un dottorato retribuito? E' quello che la Procura si appresta ad accertare dopo l'esposto-denuncia presentato dalla ricercatrice cagliaritana Sara Cadelano. Per ora il pm Giangiacomo Pilia ha aperto un fascicolo contro ignoti con l'ipotesi di abuso d'ufficio. Solo l'esame degli atti, che saranno acquisiti nei prossimi giorni, permetterà al magistrato di trovare conferme o smentite ai sospetti messi nero su bianco dalla ricercatrice. Il racconto dei fatti ha riflessi imbarazzanti: traspare l'intento di favorire Daniela Duni, la figlia del docente Giovanni Duni, due volte preside della facoltà e fondatore del dottorato al quale la giovane laureata è in attesa di essere ammessa. Sospetto tutto da verificare. Un passo indietro per capire: a febbraio del 2011 la Cadelano ha partecipato alla selezione per il 26° ciclo del dottorato di ricerca in diritto dell'attività amministrativa informatizzata e della comunicazione pubblica, otto posti di cui quattro con borsa di studio. E' arrivata quinta, la Duni si è piazzata al primo posto. Qui partono i sospetti: fra i temi ne compare uno in cui Giovanni Duni è fra i massimi esperti, tra le condizioni di ammissibilità c'è il divieto di doppia immatricolazione e la Duni partecipa già a un corso. La Cadelano ricorre al Tar segnalando intrecci e conflitti d'interesse. Ma i giudici amministrativi affidano il problema dell'ammissibilità al collegio di docenti che gestisce il dottorato, di cui fanno parte fra gli altri la preside di scienze politiche e vicesindaco Paola Piras, il docente Andrea Pubusa e la figlia Francesca Pubusa. La ricercatrice non sa quale sia stata la decisione del collegio dei docenti sul caso della Duni, la sola certezza è che qualcuno sembra aver congelato la situazione lasciando che la figlia dell'ex preside vada avanti col suo incarico retribuito all'ufficio gip del tribunale di Cagliari. Per poi - ma è solo un sospetto da verificare - incassare il dottorato di ricerca. Uno stand-by che Sara Cadelano segnala alla Procura insieme al groviglio di rapporti che vizierebbe la procedura di ammissione al dottorato. (m.l)