Nel vuoto di valori affonda la Lega

Questo non può valere per la Lega. La Lega non era nata per questo, ma "contro" questo. Il problema della dirigenza leghista è l'incultura. La Lega, e la famiglia Bossi in particolare, disprezza la cultura, lo studio, i libri. Bossi padre è pur sempre quello che mentiva alla prima moglie fingendo di essere laureato in Medicina e uscendo di casa tutte le mattine con la borsetta per andare in ospedale, finché lei è andata all'università, ha parlato col rettore e ha scoperto che aveva ancora 11 esami da fare. L'ha messo alla porta. E sul figlio corre una battuta feroce: alle elezioni per le regionali della Lombardia ha avuto 12mila preferenze, e i maligni dicono che eran tutti voti dei compagni di classe, visto che ripeteva sempre la stessa classe. Nei riguardi della cultura, un politico può permettersi soltanto due atteggiamenti: o ha studiato, è colto e la ammira e l'apprezza come un valore della vita, o non ha studiato e non è colto, ma la ammira ancora di più e la rimpiange. Un politico (anzi: un uomo) o ha cultura e ne è fiero, o non ce l'ha e ne soffre. Un politico (anzi: un uomo) che non ha cultura e se ne vanta, è un politico (anzi: un uomo) sbagliato. La prima regola per farsi una cultura è studiare. Chi pensa che la prima regola sia pagare le commissioni di Maturità perché ti promuovano o le università fasulle perché ti diano la laurea, è intimamente, radicalmente, inguaribilmente votato all'ignoranza. Perché la cultura è una medicina contro la malattia dell'ignoranza. Per guarire, devi ingoiare quella medicina. Credere che basti pagare il farmacista è stupido. L'ignoranza, se è tale, si vede in tutte le occasioni. Non puoi fare tutti i discorsi con le dita, un dito (medio) e due vita (le corna). E mandare un figlio impreparato e incolto a fare il Consigliere Regionale è come avere un figlio con una gamba rotta e farlo giocare centravanti nel Milan. Se hai un figlio zoppo e lo vuoi nel Milan, mettilo nelle biglietterie o nelle pulizie. In biglietteria passa inosservato, e nessuno te lo rinfaccia. Ma sul campo, a fare il centravanti, 80mila paia di occhi lo fulminano ad ogni partita. Se hai avuto spese elettorali per 3milioni di euro, e lo Stato disonesto ti rimborsa 40milioni, se sei la Lega e vuoi fare la Lega, restituisci quei soldi e denunci il sistema disonesto, ma non ti ristrutturi la villa e non compri una Bmw a un figlio e una Porsche all'altro. Se vuoi nascondere l'"argent de poche", non tieni le ricevute in una cartella intestata "The Family", tu che non sai neanche l'inglese, e hai sempre creduto che il "blind trust" di Berlusconi fosse un trust blindato. E stai attento alle amanti, tue o dei tuoi collaboratori. Può darsi che qualche donna piaccia molto a te o ai tuoi, siamo umani e per di più padani, ma perché dev'essere premiata con cariche nel partito? O nel parlamento? Se lei è la tua amante ma pretende una carica, vuol dire che non ti ama, e non c'è peggior tristezza che far l'amore con una donna che non ti ama. Perché può succedere che lei fa l'amore con te ma pensa a un altro. Magari più intelligente. E a questo pensiero anche un leghista duro e puro s'ammoscia, se ha un po' di orgoglio padano. fercamon@alice.it