Lodo per Tuvixeddu, Soru chiede l'appello per rientrare in gioco

CAGLIARI. L'ex governatore Renato Soru e l'ex assessore regionale Gianvalerio Sanna vogliono rientrare nella battaglia davanti agli arbitri per Tuvixeddu: estromessi dal lodo, hanno impugnato la decisione alla Corte d'Appello civile di Roma.
L'atto è stato notificato ieri agli uffici della Regione e all'altra parte nella controversia, la Nuova Iniziative Coimpresa. In sostanza il legale dei due politici, l'avvocato Giampiero Contu, si oppone all'estromissione dal giudizio e sostiene che Soru e Sanna hanno pieno titolo a partecipare perchè nel caso il collegio arbitrale dovesse dare torto alla Regione, condannandola al pagamento di un indennizzo al costruttore, l'amministrazione Cappellacci potrebbe rivalersi su chi a suo tempo ha assunto la decisione di imporre il vincolo per notevole interesse pubblico sull'area di Tuvixeddu, ritardando e infine bloccando il progetto edificatorio. L'iniziativa dei due ex amministratori ingarbuglia ulteriormente la già complicatissima vertenza sull'area archeologica, che malgrado la sentenza pesante di aprile scorso emessa dal Consiglio di Stato va avanti ancora su tutti i fronti: quello amministrativo, quello penale aperto davanti al tribunale e adesso anche quello civile. Il lodo parziale - quindi non definitivo - firmato dagli arbitri, che hanno affidato alla Deloitte Advisory l'esame della controversia per gli eventuali risarcimenti o indennizzi, ha già incassato due ricorsi in appello: quello della Regione, che partirà nei prossimi giorni dopo la delibera della giunta, ed ora quello di Soru e Sanna. Nel frattempo la Deloitte dovrebbe consegnare, nel giro di un mese e mezzo, la relazione richiesta dal collegio arbitrale e sulla base di quella sarà presa la decisione a favore o contro la Regione. Facile prevedere che qualunque sia la conclusione del lodo si andrà al secondo round davanti ai giudici togati d'appello di Roma. Come dire che la fine della storia, salvo sorprese, è ancora molto lontana. (m.l)