20 ottobre 2011 —
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Sport
VALLEDORIA. Non è una scoperta di ieri Patrick Ferreira, il bomber del Valledoria che domenica nel derby con il Castelsardo con una doppietta ha dato ai suoi la vittoria (la terza consecutiva): decisiva una rete allo scadere. Patrick è un attaccante di razza, vive per il gol, non stacca mai la spina e in questa stagione sta dimostrando tutte le sue qualità e si sta rivelando un giocatore decisivo.
Il Valledoria del capocannoniere brasiliano Ferreira continua a fare divertire i suoi sostenitori e non interrompe la striscia positiva di risultati utili consecutivi: tre vittorie e un pareggio, che hanno portato la squadra a ridosso delle prime.
«Il segreto del mio momento felice è anche nellottimo ambiente che ho trovato a Valledoria - dice Patrick -. Sono sereno e sto bene fisicamente, la società e i compagni credono in me e i tifosi ogni domenica mi incoraggiano, che cosa potrei desiderare di più? Anzi, dimentico una cosa importante - continua Ferreira - a Valledoria ho trovato una seconda famiglia, quella della mia ragazza. Mi coccolano tantissimo e riescono a non farmi mancare laffetto dei miei familiari. I miei genitori vivono per 6 mesi a Modena (dove Patrick ha iniziato la sua carriera in Italia) e per 6 mesi in Brasile».
Patrick è figlio unico: «Mia madre sente di più la mia mancanza - spiega lattaccante del Valledoria - mio padre invece si è ormai abituato ad avermi lontano e fa meno drammi. Appena posso li sento per telefono, a Natale andrò a Modena per riabbracciarli, per ora penso a fare bene con la maglia del Valledoria».
Domenica a Valledoria arriva il Pula: «Una bella squadra, con giocatori di qualità come Erriu, Floris e Porceddu. Non dobbiamo abbassare la guardia se vogliamo continuare a vincere. Io prometto che continuerò a recitare la mia parte, e a far sognare i nostri tifosi che ringrazio per il sostegno che ci danno sia quando giochiamo in casa che in trasferta».
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Giulio Favini