I ventuno vini sardi assolutamente da non perdere

Sono 21 i vini sardi finalisti della guida «Vini Buoni d'Italia 2012 del Touring Club». Le selezioni si sono svolte alla Maddalena dove sono stati assaggiati più di 400 vini di 90 produttori diversi. La commissione era composta dai giornalisti enogastronomici Maurizio Valeriani (coordinatore), Antonio Paolini, Stefano Ronconi e Carlo Bertilaccio. Le degustazioni si sono svolte rigorosamente alla cieca (con bottiglie coperte). Sono complessivamente 40 le aziende vinicole sarde che troveranno spazio in guida, ripartite tra schede principali e vini da non perdere.
Ecco l'elenco dei 21 top wines sardi che affronteranno la prova delle finali nazionali a Civitella del Tronto (TE) dal 26 al 30 Luglio 2011, per ottenere l'ambita corona: Igt rosso Tajanu 2007 (Li Duni, Badesi); due vini di Argiolas: Is Argiolas 2010, Vermentino di Sardegna doc e IGT Turriga 2007. E poi Cannonau di Sardegna Doc Riserva 2006 di Santa Maria La Palma; Carignano Terre Brune 2007 della Cantina Santadi; due vini della Cantina Sociale della Vernaccia: Don Efisio 2009, Monica di Sardegna e Nieddera Montiprama 2007; IGT Lajcheddu Moscato 2007 di Tondini (Calangianus). Due vini di Capichera: Vendemmia Tardiva (Vermentino) 2009; Santigaini (Vermentino) 2007. Due di Carpante di Usini: Vermentino di Sardegna doc Frinas 2010 e Cannonau di Sardegna doc 2010. Luzzana 2009 di Cherchi di Usini, Vernaccia doc Antico Gregori di Contini (Cabras), Vermentino di Sardegna doc Arvali 2010 di Ferruccio Deiana; Ereb 2009, Vermentino di Sardegna doc di Melis (Terralba): Moro 2009, Cannonau di Sardegna doc di Mesa; Pro Vois 2006, Cannonau di Sardegna Doc, Nepente di Oliena dei fratelli Puddu; Keramos 2007 Cannonau di Sardegna doc delle Tenute Soletta; Vermentino Sussinku 2009 di Tresmontes Nuraghe Crabioni e vini Mura Colli del Limbara IGT Rosso Baja Cannonau 2006.