Tre giorni di endurance con la Sardinia Raid Adventure

URZULEI.Parte domani da Genna Silana a quota 1015 la prima edizione del Sardinia Raid Adventure che si concluderà domenica. È l'unica gara endurance non-stop con questo formato in Italia. Si sfideranno squadre avventura di rilevanza internazionale e alcuni tra i migliori atleti di endurance del mondo in una corsa-spedizione di tre giorni. Lungo il percorso di gara le squadre scopriranno, con una concitata sfida, una Sardegna insolita e selvaggia.
Le squadre in gara devono trovare i punti di controllo in un ordine predefinito lungo un itinerario da individuare autonomamente percorso con diversi mezzi-discipline. L'area attraversata sarà quella del Supramonte, la Barbagia e l'Ogliastra. Parteciperanno squadre di due atleti, senza equipaggio di assistenza in categoria unica. Le discipline: corsa, trekking, mountain bike, canoa, canyoning, speleologia. A organizzare la manifestazione è l'Agenzia governativa regionale Sardegna Promozione, impegnata con diversi progetti nella promozione della destagionalizzazione, delocalizzazione e diversificazione dell'offerta turistica.
«La Sardinia Raid Adventure - spiega l'assessore al Turismo Luigi Crisponi - rappresenta l'emblema di questo sforzo e di questo progetto. La prima in Italia si svolgerà in una delle aree più incontaminate della Sardegna, dalle falesie del Supramonte, attraverso il fascino selvaggio e antico dell'Ogliastra, fino all'incantevole mare del Golfo di Orosei, dieci squadre di atleti provenienti da tutto il mondo si cimenteranno in una gara di 350 chilometri alternando diverse discipline sportive: orienteering, mountainbike, corsa, canyoning, kayak, attività su corda, trekking, nordic walking e speleologia immersi in un paesaggio che si può definire con orgoglio 'unico al mondo».
«Conclusa l'impegnativa pianificazione e preparazione del Sardinia Raid Adventure posso dire che è stato un onore lavorare con un team di persone eccezionali e condividere il comune entusiasmo di tutti gli appassionati e della regione per questo grande evento - commenta il direttore di gara Telemaco Murgia -. Agli atleti ospiti, al centro della scena in questa gara, auguro di poter vivere a pieno le emozioni che la nostra terra saprà offrire. Gli atleti provenienti da tutto il mondo e coloro che viaggiano per vivere le emozioni della competizione troveranno un percorso impegnativo e selvaggio ma anche un popolo accogliente e una terra generosa».

Nino Muggianu