Una sfida di 350 km, gli uomini di ferro nel cuore dell'isola

NUORO. Dal Supramonte tetto della Sardegna, passando per gli impervi territori ogliastrini fino alle splendide spiagge del golfo di Orosei. Seguirà questo incantevole percorso l'edizione numero zero di 'Sardinia raid adventure", una gara multisportiva che si svolgerà dal 16 al 17 aprile e avrà come scenario la natura incontaminata della parte centro-orientale dell'isola. Una manifestazione promossa dall'assessorato regionale al Turismo.
In collaborazione con l'Agenzia governativa Sardegna promozione e con il supporto tecnico dell'atleta Telemaco Murgia, che ha come obiettivo la valorizzazione del turismo attivo e sostenibile. Un segmento che potrebbe diventare motore di sviluppo per l'economia delle zone interne. Quattordici squadre partecipanti, con nomi degli sport estremi di rilevanza mondiale, si cimenteranno in una gara che si snoderà per 350 chilometri (non-stop) alternando una decina di discipline: mountain bike, kayak, torrentismo, trekking, nordic walking, speleologia, orientamento, corsa e canyoning.
Coinvolti otto paesi tra Nuoro e Ogliastra: Arzana, Baunei, Dorgali, Oliena, Orgosolo, Talana, Urzulei, Villagrande Strisaili. L'assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi ha presentato la manifestazione nella biblioteca dell'Isre: «Quale luogo migliore a rappresentare una stretta sinergia tra istituzioni e a celebrare il connubio cultura sport - ha detto - Siamo voluti partire con un'azione dirompente per questi territori che possono offrire natura incontaminata, storie di vita, raccontare la durezza dei luoghi. Sardinia raid adventure nasce come evento propedeutico a Bitas 2011 (la Borsa internazionale del turismo che si terrà dal 27 aprile al 3 maggio a Santa Margherita di Pula) e si pone come progetto cardine nelle politiche di diversificazione del turismo in Sardegna.
Alla manifestazione partecipano nomi importanti dello sport mondiale: dagli Stati Uniti, all'Inghilterra alla Spagna, alla Gran Bretagna, alla Polonia, alla Repubblica Ceca per finire con la Turchia». A sorpresa anche personaggi del mondo dello spettacolo (possibile la partecipazione di Aldo Giovanni e Giacomo). «La sfida sarà avvincente e ai limiti delle capacità fisiche - ha spiegato Telemaco Murgia - La Sardegna ospita per la prima volta nel territorio nazionale una manifestazione di livello mondiale. Le squadre di atleti sono composte da due partecipanti ognuna. Abbiamo dotato il percorso di un sistema di mappe e gli atleti dovranno arrivare nei tempi stabiliti ai check point previsti. Si partirà da Genna Silana, per passare ad Arzana e Talana, si risalirà in bici a Orgosolo e Oliena per poi approdare a Dorgali dove si arriva in canoa attraversando il Cedrino». Nessun premio materiale, semplicemente la soddisfazione di essere arrivati a destinazione nel minor tempo possibile.