Bombagi, artista del gol

VILLACIDRO. Il suo nome è stato accostato a squadre importanti. Impossibile, del resto, passare inosservati quando batti calci di punizione che disegnano traiettorie letali per i portieri e giochi una prima parte di stagione pazzesca. Lui, però, vola basso. «Sino a giugno ho un contratto con la Villacidrese che vorrei rispettare per dare il mio contributo, poi si vedrà».
Francesco Bombagi, attaccante classe 89, nato a Sassari e cresciuto nelle giovanili della Torres prima dell'esperienza in Toscana con Fiorentina e soprattutto Pisa, dove Gianpiero Ventura lo fece esordire in un Mantova-Pisa del 14 novembre 2008, sta vivendo in maglia biancoceleste un campionato da assoluto protagonista.
Di lui Bernardo Mereu di recente ha detto: «Francesco ovunque lo metti, sta bene».
Capacità di adattamento importanti, dunque: bene da trequartista, ruolo che gli piace di più, ancora meglio, però, sulla stessa linea degli attaccanti, come accaduto anche domenica contro il Giulianova, quando Mereu si è affidato al suo genio per sbloccare una partita inchiodata sullo 0-0.
«Sono felice per il buon momento personale, anche se la squadra viene prima di tutto - dice Bombagi. I tre punti sono importanti, peccato solo per la penalizzazione; senza, adesso potremmo benissimo parlare di altri obiettivi, anche perché la classifica è corta e cinque punti, dunque sono tanti».
Bombagi ha già migliorato il suo score: arrivato dal Mezzocorona nel 2009 ha collezionato trenta presenze e due gol lo scorsa stagione. Quest'anno i numeri parlano di quindici presenze e già sei gol messi in carniere in campionato, più i due realizzati in Coppa Italia contro Pomezia e Atletico Roma. La maggior parte su calcio piazzato.
«'Ci provo spesso è vero, corner e calci di punizione li devo battere io quindi in allenamento durante la settimana mi esercito parecchio. Mi è sempre piaciuto batterle, quest'anno, poi, gira bene, quindi i compagni me le lasciano tirare tranquillamente, anche se su quella di domenica qualcuno (scherzo) si aspettava la palla messa in mezzo invece di un tiro all'angolo basso. Fortunatamente avevo già in mente di tirare in porta, non ci ho fatto caso, meglio cosi perché ho segnato».
Insomma un grande talento che, come detto, sta dando grandi soddisfazioni alla Villacidrese e non tarderà a far parlare di se i grandi club. Sempre alla ricerca di attaccanti propigio in grado di scalare la classifica dei cannonieri. Come dire che la corsa a Bombagi è aperta.

Gian Luca Atzeni