Il Rotary ricorda Salvatore Pirisi e aderisce a «End polio now»


NUORO.Il Rotary club ha ricordato nei giorni scorsi la figura e l'opera del pittore nuorese Salvatore Pirisi, a vent'anni dalla sua scomparsa. Nella sala della biblioteca Satta c'erano i figli dell'artista: Paolo, Francesco, Domenico e Caterina. Con loro i soci, di oggi e del passato, del club, che ebbe tra i suoi dirigenti proprio il professor Pirisi, come veniva chiamato a Nuoro, per via delle tante stagioni da insegnante alle medie. L'omaggio arriva a undici anni da quello promosso dal comitato 'Nuoro 2000", costituitosi in città in occasione del Grande giubileo. L'incontro ha delineato i segni umani e la collocazione artistica di Pirisi, che era nato a Nuoro nel 1927. Il presidente del Rotary, Mario Pisanu, l'ha definito «una persona allegra e spensierata, sempre pronta a scherzare anche con noi adolescenti».
L'arte è stata inquadrata da Simona Campus, docente dell'università di Cagliari. Per presentarla ha scelto un quadro nel quale il pittore di Nuoro raffigura il più anziano collega di Orani, Mario Delitala, che dipinge in un parco. Il lavoro all'aria aperta e nel contatto con la natura erano tipici degli impressionisti della Francia del secondo ‘800, «scuola che Pirisi conosce e alla quale si ispira, pur con una cifra artistica tutta sua», spiega la Campus. L'apporto personale, è per la docente, «quell'uso di zolle di colore, dove riaffora la stessa tela, e senza la guida di un disegno, pur essendo, l'artista nuorese, un provetto disegnatore, come conferma l'opera xilografica». Per prove ulteriori vale l'impegno a fianco dell'artigianato, con la nomina a direttore artistrico dell'«Isola», dopo Eugenio Tavolara.
Il percorso pittorico è dentro la saga culturale di una Nuoro, quella del dopoguerra, popolata da intellettuali, da creatori del calibro di Mario Ciusa Romagna. Alberto Caocci, Ignazio Caredda, rotariani dell'attualità, quel periodo l'hanno riportato alla mente, con tanto di protagonisti, anche per marcare «i valori di solidarietà e altruismo di cui Salvatore fu capace». Un ideale che prosegue in questa commemorazione. Le stampe di Pirisi vengono infatti vendute a vantaggio della campagna di vaccinazione contro la polio in Africa e Asia. «End Polio Now» (Ora la fine della polio), questo il titolo. Ci sono pronti 335 milioni della fondazione Bill&Melinda Gates, ma sono condizionati al fatto che il Rotary International metta insieme la stessa cifra. La serata alla 'Satta" si è chiusa con le voci della 'Porrino" - diretta da don Giuseppe Meloni - di cui il professor Pirisi fu presidente.

Francesco Pirisi