Lucio Salis, condanna in appello per aver diffamato Giorgio Carta

CAGLIARI.La corte d'appello di Cagliari ha confermato la condanna inflitta in primo grado al cabarettista Lucio Salis - noto ai tempi di Drive In per il famoso «capitto mi hai» - per aver diffamato Giorgio Carta, ex assessore regionale, un tempo esponente di spicco del Psdi. La causa era stata provocata da quelli che Carta giudicava ripetuti attacchi denigratori di cui si era reso autore Lucio Salis, che vedevano come suo bersaglio preferito proprio l'ex assessore che già in passato lo aveva querelato. A seguito dell'ennesimo fatto ritenuto diffamatorio, Giorgio Carta aveva deciso di querelare Salis.
Al processo Carta, rappresentato dall'avvocato Sandro Grimaldi, si era costituito parte civile. Il tribunale penale di Cagliari aveva ritenuto Salis colpevole di diffamazione aggravata e lo aveva condannato a 2mila euro di multa, oltre al risarcimento dei danni e alle spese legali. La corte d'appello di Cagliari, a seguito dell'appello di Salis Lucio, ha confermato integralmente la sentenza.
Ma la querelle non finisce qui. Carta infatti ha presentato una nuova querela per quella che considera una ulteriore diffamazione. Il pubblico ministero Giangiacomo Pilia ha già concluso le indagini e notificato il relativo avviso che vede ancora Salis indagato per diffamazione aggravata.