Bombagi, il jolly di Bernardo Mereu

VILLACIDRO. È ripartito da dove aveva terminato. Maglia da titolare cucita addosso. Lo scorso anno ha collezionato trenta presenze condite da due gol. Bernardo Mereu non rinuncerebbe mai a Francesco Bombagi, perché ne apprezza la duttilità.
Lo sistema interno di centrocampo, sulle fasce, come trequartista dietro le punte, addirittura, come accaduto domenica scorsa contro l'Aquila nel secondo tempo sulla linea degli attaccanti. E a proposito d'attacco, quest'anno per gonfiare la rete lo stesso numero di volte gli sono bastate sei presenze, otto considerando anche le due gare di Coppa. Centrocampista con propensione offensiva, certo, ma pur sempre centrocampista. Macinare chilometri è il suo dovere in campo, rompere il gioco avversario e costruire, Bernardo Mereu, però, si sta ritrovando in casa un bomber inaspettato. Francesco Bombagi, nato a Sassari, classe ‘89, anche una presenza in B con il Pisa prima di andare al Mezzocorona e da li indossare per il secondo anno consecutivo la maglia della Villacidrese ha il piede fatato. Dopo il gol 'estivo" ad agosto, in Coppa Italia (rigore decisivo sul campo del Pomezia), nell'ultimo turno di campionato Bombagi ha disputato la partita perfetta. Motore in mezzo al campo, ma specialista in calci piazzati. Suo il gol del 2-0 con un calcio di punizione capolavoro, andato a sfrattare il ragno che aveva costruito la tela sull'incrocio dei pali.
«È stato un bel gol davvero - commenta Bombagi - imprendibile per il portiere, quest'anno ho molte possibilità dato che i calci da fermo li batto tutti io. Diciamo che il gol di domenica mi ricompensa da un po' di sfortuna, dato che nelle due gare precedenti ho fatto le prove generali per fare gol su punizione, considerando i vari pali e traverse prese con San Marino e Giacomense. Al di là del gol, sono felice perché ci ha spianato la strada verso un successo di cui avevamo veramente bisogno, specie per il morale, oltre che, chiaramente, per la classifica».
«Penso che ci mancasse solo il risultato - aggiunge Bombagi -, stavamo facendo delle belle gare nonostante le sconfitte, adesso dovremmo avere quella serenità giusta per continuare a far bene e crescere ulteriormente. La strada è lunga ma sono sicuro che la squadra può solo migliorare e risalire la classifica».

Gian Luca Atzeni