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Piano di sviluppo: mancano le risorse dei soggetti privati

 VILLAPUTZU. Il convegno sull’accesso al credito che si è svolto venerdì nella sala polifunzionale comunale di via Nazionale, ha fornito utili indicazioni ai 202 soci del gruppo di azione locale «sole, grano, terra» nel Sarrabus, Gerrei, Trexenta e Campidano.
 Il Gal-Sgt è una fondazione di partecipazione costituita il 9 luglio del 2009 con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sociale, culturale ed economico della popolazione delle regioni storiche in essa rappresentate attraverso l’attuazione del piano di sviluppo locale. Il soggetto capofila è la provincia di Cagliari, rappresentata dall’assessore alle attività produttive Piero Comandini. Dopo il saluto del sindaco di Villaputzu Gianfranco Piu e una breve introduzione del presidente del gal Paolo Maxia ha preso la parola Alfonso Orefice. Il direttore generale dell’assessorato regionale all’agricoltura, dopo aver sottolineato che la regione ha finanziato con tredici milioni di euro il piano di sviluppo locale presentato dal «gal sole, grano, terra», ha sottolineato che molti privati non dispongono delle risorse finanziarie necessarie per coprire la quota di compartecipazione e dare attuazione ai progetti. Al problema si potrebbe ovviare con un intervento ampio da parte del consorzio fidi: «La giunta regionale - ha spiegato Orefice - estenderà attraverso la Sfirs il fondo di garanzia anche al settore agricolo per un importo di dieci milioni di euro e attiverà tutti gli strumenti necessari per aiutare gli imprenditori ad accedere al credito».
 Molto apprezzato è stato l’intervento di Riccardo Delisa, docente del dipartimento di economia dell’università di Cagliari: «Il rapporto banca impresa è molto critico - ha spiegato Delisa - i problemi non sono solo delle imprese ma anche delle banche. Rischiosità, circuiti finanziari, crisi con problematiche forti di accesso al credito. Ad avere i maggiori problemi sono le nuove imprese, quelle già esistenti cercano di razionalizzare». Sono poi intervenuti Paolo Desogus, direttore del Banco di Sardegna, Roberto Orrù della Sfirs, Edoardo Gugliotta dell’istituto per il credito sportivo, Riccardo Barbieri (Fidicoop), Franco Salvato (Finsardegna) e Celeste Zessa dell’assessorato all’agricoltura.
- Giancarlo Bulla