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Ulassai, teatro e musica a spasso tra i nuraghi

 ULASSAI. Nella serata di mercoledì 1, a Ulassai, con Laura Curino in “I roghi dei libri”, ha avuto inizio la seconda edizione di Nurarcheofestival, teatro e musica nei siti archeologici ogliastrini con Il Crogiuolo. A dire il vero, si era iniziato tre giorni prima, il 29 agosto, con la rappresentazione della nuova produzione del Crogiuolo, ovvero “Meschinganna”, nel sito archeologico di Montessu, a Villaperuccio. Spettacolo replicato giovedì 2 nel sito archeologico “S’Arcu’es forros”, a Villagrande. Nurarcheofestival, teatro e musica nei siti nuragici, così come ha spiegato Rita Atzeri in conferenza stampa, andrà avanti fino al 10 ottobre. Anche la seconda edizione, organizzata in Ogliastra, ha il dichiarato scopo di valorizzare i siti archeologici del territorio attraverso l’arte: teatro, musica e fotografia. In cartellone vi sono diverse compagnie sarde e qualche nome di punta del panorama teatrale nazionale: Laura Curino, di scena è stata di scena mercoledì 1 settembre alla Stazione dell’Arte di Ulassai; Iaia Forte, lo sarà giovedì 9 nell’ex blocchiera Falchi di Tortolì; Sergio Vespertino, sabato 11 a Santa Maria Navarrese; Ambrogio Sparagna, venerdì 17 a Tertenia. Sempre nell’ambito del Nurarcheofestival, dal 2 al 10 ottore, nell’ex Mercato civico di Tortolì verrà allestita la mostra fotografica “50 anni di teatro in Sardegna nell’esperienza di Mario Faticoni”. Nel festival viene dato spazio alle nuove produzioni del Crogiuolo: “Totu sa Vida”; “Suono di pietra”, “Tele fiaba” e anche “Maschinganna”, lo spettacolo scritto da Rita Atzeri che il 29 agosto ha aperto la rassegna. (l.cu.)