«Lavorare in rete per affrontare la crisi delle piccole imprese»

OLBIA.C'era anche la Gallura nello stand Agci al recente meeting di Rimini, la grande kermesse che, con le sue 800 mila presenze, è il festival estivo di incontri, mostre, musica e spettacolo più frequentato del mondo, uno spazio interculturale e interreligioso unico nel suo genere. Al meeting per l'amicizia fra i popoli, l'associazione gallurese guidata da Michele Fiori e diretta da Filippo Sanna ha incontrato cooperative e associazioni di volontariato ma anche ministri e manager nazionali e internazuionali. Un'esperienza importante che verrà ora calata nella realtà territoriale, afflitta dalla crisi. «Uno dei temi sui quali cercheremo, ad esempio, di sensibilizzare le pubbliche amministrazioni e i servizi sociali sarà l'applicazione del 'Quoziente familiare", una versione evoluta dell'Isee che considera molti più parametri prima di calcolare il costo delle rette o i contributi per le famiglie», spiega Filippo Sanna. Che ricorda, poi, le sfide in cui è impegnata la dirigenza dell'Agci Gallura a sostegno delle imprese. «Da oltre tre anni abbiamo fatto la scelta di mettere in rete quante più aziende possibile. Una scelta faticosa ma competitiva - dice -. Lo vediamo nei risultati: dal consolidamento nel settore sociosanitario-assistenziale, le nostre imprese sociali gestiscono il 73% del mercato di riferimento, alla progettualità concertata. La presenza delle cooperative nel progetto del Gal Alta Gallura ha contribuito, insieme a oltre 200 partner pubblici e privati, a posizionare al 3º posto su base regionale il Piano di Sviluppo Locale che ha visto assegnati al nostro territorio oltre 11 milioni di euro che, con i prossimi bandi, costituiranno un volano importante per lo sviluppo in ambito rurale. Lavorare in rete costituirà presupposto essenziale per affrontare i problemi che affliggono le piccole imprese, trovando soluzioni comuni. (t.s.)