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A Cagliari Minnie Minoprio in jazz

 CAGLIARI. Sarà un mito televisivo e cinematografico degli anni Settanta e Ottanta, la popolare Minnie Minoprio a chiudere con l’11 settembre la rassegna dei concerti a Palazzo Civico organizzati dalla Scuola Civica di Musica. Artista a tutto campo - non solo attrice ma anche soubrette, ballerina e soprattutto cantante -, Minoprio, di origine inglese dopo essersi diplomata all’Arts Educational School dove aveva studiato, recitazione e canto, debutta giovanissima a Londra in «Cinderella» approdando solo due anni dopo (1959) nella rivista di Walter Chiari «Io e la margherita» che le aprirà le porte dello spettacolo italiano; sette anni dopo torna con «Ciao Rudy» di Garinei e Giovannini.
 Contemporaneamente inizia una carriera musicale come cantante jazz incidendo anche un album di musica dixieland e collaborando con altri musicisti (tra cui Fred Bongusto). Anche la televisione le apre le porte: Minoprio diventa così ospite fissa di programmi Rai e ottiene ottimi successi discografici, teatrali e radiofonici. Nel cinema c’è da registrare la sua interpretazione in film di Lizzani («Roma Bene» del 1971) e «Mio padre Monsignore» di Raccioppi. Da segnalare anche il suo ruolo di protagonista principale nel film erotico «Una storia ambigua» di Mario Bianchi (1986). Ma è come cantante jazz che proseguirà fino a oggi l’attività artistica. Proprio lo scorso anno (2009) ha pubblicato il disco «Why stop now» in cui reinterpreta alcuni standard celebri del jazz. «Concerti a Palazzo Civico» prosegue stasera alle 21,30 nel cortile del Palazzo di via Roma con il recital tributo a Chopin del pianista Sergio Marchigiani. Il 4 settembre è di scena il quartetto Mediterranea (w.p.).