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Ordigni in mare, è sempre allarme

 SANT’ANTIOCO. Sono stati fatti brillare ieri mattina alcuni ordigni bellici della Seconda guerra mondiale ma l’emergenza nel tratto di mare davanti all’isola della Vacca non è finita: ci sono altri ordigni in mare e sono state rinovare le ordinanze che consentono il passaggio nella zona ma non la sosta. Lo ha comunicato la Capitaneria di porto: ««Durante tali operazioni - ha dichiarato il comandante Antonio Masiello - sono stati rinvenuti altri ordigni che saranno fatti brillare dagli specilaisati della Marina militare nei prossimi giorni, sempre che le condizioni meteorologiche e marine lo consentano, dagli stessi specialisti. Il lavoro dei tecnici è stato supportato dal personale della Guardia Costiera che ha provveduto a chiudere la zona al traffico delle imbarcazioni».
 È un provvedimento che mira alla sicurezza della navigazione e ad evitare condizioni di pericolo. Soprattutto nel periodo estivo le uscite in barca all’isola della Vacca sono all’ordine del giorno sia per i residenti che per i turisti: nelle belle giornate si possono contare non meno di una cinquantina di imbarcazioni nella zona, oltre a quelle della pesca turismo che offrono agli appassionati la possibilità di immergersi in acque che da sempre sono particolarmente limpide. Spesso l’allarme è risultato infondato ma stavolta - come sottolinea la Guardia Costiera - gli ordigni erano veri e pure pericolosi.
 Durante le operazioni devono essere osservate particolari distanze di sicurezza, restando ad almeno un chilometro dalla zona delle operazioni per evitare qualsiasi rischio. Adesso sarà compiuta una bonifica che si spera possa essere completa, stando particolarmente attenti ad evitare pericoli per le persone.
- Carlo Floris