La collezione di Ciusa Romagna alla mediateca

OLBIA.Omaggio ai più grandi artisti isolani. Fino al 30 agosto una saletta della mediateca comunale ospiterà una piccola mostra firmata Ciusa Romagna, l'intellettuale di Oliena grande protagonista della cultura sarda del '900. Il Comune di Olbia ha voluto accogliere una piccola parte della collezione privata di Mario Ciusa Romagna, messa a disposizione e curata dalla figlia Maria Elvira. Piccola, però, solo per numero di opere esposte. Appena sette, ma tutte appartenenti ai nomi più importanti dell'arte sarda dello scorso secolo. La «Bambina in maschera» di Cesare Cabras, per esempio, donata a Ciusa Romagna dallo stesso autore per siglare una pace in precedenza rovinata da un articolo dell'intellettuale. E ancora due linoleografie di Giuseppe Biasi, il pittore sassarese legato a Ciusa da una fraterna amicizia. E poi la «Deposizione» di Pietro Antonio Manca, «La chiesa di San Pietro a Bosa» di Melkiorre Melis, la «Testa blu» di Gustavo Boldrini, la scultura in bronzo «Angela» di Gavino Tilocca. A tenere a battesimo la mostra ieri col sindaco Gianni Giovannelli e il presidente dell'Aspo, Michele Fiori, che gestisce la mediateca comunale, pure Maria Elvira Ciusa Romagna. «La mostra è solo una piccolissima parte della mia collezione - racconta la figlia dell'intellettuale, anche lei famosa critica d'arte -. Purtroppo non è mai stata organizzata una mostra interamente dedicata agli artisti sardi dello scorso secolo. L'arte isolana del 900 è stata quasi sempre sottovalutata, meriterebbe molto di più». La mostra di Olbia va proprio in questa direzione. In attesa di una grande esposizione nel 2011. La saletta espositiva della mediateca sarà aperta dal lunedi al sabato (9-13, 15-22). L'ingresso è libero. (al.pi.)