21 luglio 2010 —
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sezione: Nazionale
MACOMER. Non solo aziende che chiudono e licenziano, ma anche realtà che crescono e si espandono creando occupazione. LEurografica di Macomer è una di quelle che nella crisi fa eccezione. Da poco ha stipulato un importante contratto con la Barilla per la fornitura di un libro-gioco per bambini che sarà distribuito in tutta Italia nellambito di una campagna di promozione di alcuni prodotti della linea Mulino Bianco. Si tratta di mezzo milione di pezzi che lEurografica ha iniziato a produrre. I primi mezzi col materiale ordinato dalla Barilla sono in partenza in questi giorni. Quella dei libri per bambini non è lunica commessa della Barilla. Per lavorare con lazienda di Parma, lindustria cartotecnica di Macomer due anni fa ha ottenuto le certificazioni Brc e Iop necessarie per operare con le industrie alimentari. In Italia sono pochissime le aziende in possesso delle certificazioni. Questo ha consentito di essere certificati come fornitori degli astucci per le confezioni di pasta e non solo. LEurografica fornisce gruppi industriali importanti come Heineken Italia, Coca Cola, Nestlè, Fiat Auto, BTicino, LErbolario, Menarini e altri. Dal 2006 al 2010 ha stampato le mille copie numerate del prestigioso calendario Alfa Romeo che lindustria automobilistica distribuisce ai dirigenti delle più importanti aziende mondiali e ai più importanti clienti Alfa di tutto il mondo.
A favore della scelta dellEurografica gioca linnovazione tecnologica, come sottolinea la Confindustria Nuoro-Ogliastra. Vincente la capacità di stampa con i colori metallizzati che in Italia fanno in pochi. Le tecnologie più avanzate in uso allEurografica hanno favorito lazienda anche in questa occasione, ma anche e soprattutto il lavoro svolto dai fratelli Bitti, proprietari dellazienda di Macomer. «Con Roberto e Carlo - dice lamministratore del gruppo, Giovanni Bitti, - per due anni abbiamo macinato aria con gli aerei. Ci siamo presentati alle più importanti aziende italiane ed europee. Per due anni abbiamo seminato, ora si inizia a raccogliere».
LEurografica dispone di quattro siti produttivi e logistico-commerciali con oltre 60 addetti (due stabilimenti a Tossilo, una sede logistica e commerciale a Milano e una a Schio). Il 2009 ha chiuso con un fatturato di 9 milioni. Nel 2010 aumenterà del 40%. Lobiettivo è di raddoppiare il fatturato nei prossimi tre anni. La commessa Barilla ha richiesto anche lassunzione di 6 unità lavorative aggiuntive oltre allindotto dei trasporti e forniture di materie prime. «Potevamo chiudere ulteriori importanti accordi con altre multinazionali e creare altri posti di lavoro - conclude Giovanni Bitti -, non è avvenuto perché il progetto di capitalizzazione non ha avuto dagli enti preposti le risposte immediate che attendevamo».
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Tito Giuseppe Tola