Scie chimiche: Vargiu scrive a Napolitano

ORISTANO.Il segretario regionale dell'Adiconsum, Giorgio Vargiu, ha scritto una lettera aperta al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio e a tutti i ministri chiedendo che venga fatta un'indagine sul fenomeno delle cosiddette «scie chimiche».
Vargiu si presenta come un cittadino preoccupato per queste scie di condensa atipiche che si formano in cielo a quote e in condizioni di temperatura nelle quali non potrebbero formarsi normali scie di condensa e, citando fonti disponibili su Internet, ricorda che queste scie sarebbero rilasciate da aerei privi di elementi di identificazione, che le analisi dell'aria rivelerebbero aumenti improvvisi di sostanze chimiche e perfino biologiche nelle aree interessate e che potrebbero essere il risultato di esperimenti sulla modificazione artificiale del clima.
A questo proposito il segretario regionale di Adiconsum cita anche l'Accordo di collaborazione Italia-Usa del 2003, denominato «Cooperazione Italia-Usa su Scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici», nel quale si fa riferimento a «siti sperimentali italiani dove vengono modificate artificialmente le condizioni ambientali a cui è esposta la vegetazione» e di «meccanismi di risposta delle piante».
Vargiu conclude la sua lettera chiedendo di sapere se è vero quanto si legge su Internet e, in caso affermativo, «perchè i cittadini non sono stati informati, se si tratta di operazioni militari, chi irrora i nostri cieli con queste scie e per ordine di chi, qual è la composizione delle scie e quanto sono pericolose e chi può tutelare la salute dei cittadini». Nella lettera Vargiu si rifa anche a studi condotti in tutto il mondo.