In canoa e mongolfiera per scoprire le foreste del Goceano

BONO. La foresta di Monte Pisanu è uno dei classici tesori nascosti appena si esce fuori dall'uscio di casa. Eppure ha perle inestimabili come Sos Nibberos, una miriade di alberi di tasso che hanno più di mille anni e non mancano lecci, sughere e roverelle che si spingono fino alle quote più alte. Domani può essere l'occasione per scoprire questo patrimonio grazie all'iniziativa 'Foreste Aperte" che proprio con la giornata dedicata a Monte Pisanu fa tappa per la prima volta a Bono in Goceano.
La manifestazione, organizzata dalla Regione in collaborazione con l'Ente Foreste e gli assessorati all'Ambiente e al Turismo, punta proprio a questo scopo: «Aprire le foreste per liberare risorse ed energie» e far capire che questi spazi sono a portata di mano. In tutti i sensi. L'obiettivo è infatti fare impresa con l'ambiente mantenendolo intatto, perché è proprio nella sua conservazione e nella sua valorizzazione che sta una delle chiavi di sviluppo delle zone interne come il Goceano. D'altro canto questo concetto, portato avanti da Regione ed Ente Foreste, si inserisce nel piano d'azione dell'Unione Europea per le foreste che vede i boschi come «multifunzionali e con un ruolo importante per l'economia e l'occupazione in Europa, soprattutto nelle aree rurali».
Durante la giornata di domani sono previste una serie di attività per permettere a tutti di poter vivere la foresta di Monte Pisanu sotto molti aspetti, anche curiosi. Cosi chi ama la cultura e l'ambiente potrà scegliere se fare il percorso che, dal bosco, porta fino al convento di San Francesco o una passeggiata letteraria in cui la compagnia teatrale di Bono leggerà poesie in sardo sulla montagna e i boschi, mentre chi ha un pizzico di senso dell'avventura potrà sbizzarrirsi tra un giro in canoa nei tanti laghetti disseminati tra gli alberi o un giro in mongolfiera per godere da un punto di vista molto insolito bosco e montagne. Gli amanti dello sport potranno, invece, provare, guidati da un esperto, il tiro con l'arco o cimentarsi con il 'nordic walking", camminata ritmica con due bastoncini che prende spunto dai movimenti dello sci di fondo. Per i bambini ci saranno attività di animazione e di avvicinamento al cavallo (battesimo della sella). Non mancheranno corsi di fotografia, laboratori naturali, una mostra curata dall'Ente Foreste e l'esposizione dei prodotti tipici locali.

Francesco Bellu