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Noemi: Papi Silvio mi controlla ancora

 ROMA. «Berlusconi? mi chiama ogni settimana, vuole sapere come sto, che cosa faccio, insomma mi controlla ancora». Torna Noemi Letizia (foto) e, in un’intervista all’emittente televisiva «Napoli-Canale 21», rivela che i suoi rapporti con il Cavaliere non si sono mai interrotti. Noemi è ritornata sulla sua amicizia con il premier, che nell’intervista ha chiamato «papi», ed alla presenza di Berlusconi alla festa per i suoi 18 anni, l’ anno scorso a Casoria (Napoli). «La mia vita da quel giorno certamente è cambiata - ha detto - ma lui resta un punto di riferimento per me e per la mia famiglia. Noemi ha annunciato l’ uscita di una linea di profumi con il suo nome e ha detto di vedere nel mondo dello spettacolo il proprio futuro.
 Nel frattempo la procura di Bari ha chiesto il processo con rito immediato per l’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini, di 35 anni, accusato di diversi episodi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’inchiesta riguarda l’estate da sballo del 2008, in Sardegna, durante la quale Tarantini conobbe Silvio Berlusconi dopo aver affittato (per 70 mila euro al mese) una villa vicina a villa Certosa. Fu proprio Tarantini a presentare al capo del governo 30 avvenenti giovani donne tra settembre 2008 e gennaio 2009. Ma sulla vicenda delle escort, nella quale Tarantini è indagato per favoreggiamento della prostituzione, le indagini sono ancora in corso.
 La richiesta di giudizio immediato è a carico di tre pusher e di tre acquirenti, i cosiddetti “tre moschettieri”: Tarantini, Alessandro Mannarini e Massimiliano Verdoscia. Secondo l’accusa, Tarantini durante l’estate di due anni fa ha acquistato da De Palma e ceduto durante i coca party dosi di cocaina a suoi ospiti. Tarantini è agli arresti dal 18 settembre 2009 nella sua casa di via Veneto, a Roma, con moglie, figlie e due domestiche. (a.g.)