È morta Pompea, moglie dell'ultimo re di Tavolara


OLBIA. Il regno di Tavolara dice addio alla sua sovrana. Ieri è morta Pompea Romano, moglie di Tonino Bertoleoni, ultimo re della monarchia più piccola del mondo. L'Italia non ha mai riconosciuto il regno, ma i titoli dei Bertoleoni sono certificati da Buckingham Palace.
Pompea si è spenta a 78 anni, con lei va via un pezzo di storia di Tavolara. A Londra, nella sede della famiglia reale, una foto di Carlo I e della sua famiglia campeggia in mezzo alla collezione di ritratti di tutte le famiglie reali, voluta dalla regina Vittoria. Un flash d'epoca che ancora oggi, a distanza di 140 anni, fa da testimone alla leggenda, o per molti alla storia, di Tavolara e del suo piccolo regno.
Maria Romano, ma da tutti conosciuta come la regina Pompea, era la moglie del sesto sovrano dell'isola, Tonino, titolare dell'omonimo ristorante. Il capostipite fu Giuseppe, che arrivò dalla Maddalena alla fine del'700, ma il primo re fu il figlio Paolo, che nel 1836 ospitò nella sua villa sull'isola Carlo Alberto. Il re di Sardegna, prima di rientrare a Torino, lo nominò sovrano di Tavolara. Una 'incoronazione" che spinse Paolo Bertoleoni, diventato re Paolo I, a far costruire sull'isola un cimitero, con piccole corone sulle lapidi, per lui e i suoi discendenti e a creare uno stemma regale. Presto la nascita del piccolo regno varcò i confini sardi per arrivare in Inghilterra, dove la regina Vittoria volle inserire anche i Bertoleoni nella sua collezione di ritratti reali. Da allora sul trono di Tavolara si sono seduti Carlo I, Mariangela, Paolo II, Carlo II e, ultimo, Tonino, che oggi, insieme ai figli Giuseppe, Loredana e Paola, darà l'estremo saluto a Pompea proprio sull'isola di cui era regina. Le sue spoglie riposeranno nella tomba di famiglia costruita proprio all'indomani della incoronazione di Paolo I.

Alessandro Pirina