L'ultimo saluto dello sport al maestro Cenzo Soro

CAGLIARI.'Mio padre ha amato tutti gli sport indistintamente". Giorgio Soro ha salutato cosi il grande Cenzo. Il professore nella chiesa di Genneruxi ha avuto l'ultimo saluto. Un lungo e ideale abbraccio dai tanti che l'hanno conosciuto. Docenti, atleti, tecnici, dirigenti, amministratori. 'Ci lascia una grande uomo di sport, modello per i giovani di molte generazioni" ha detto Pasquale Mistretta, il rettore che nel 2005 aveva nominato Cenzo Soro 'dottore in scienze motorie". A capo chino, in una chiesa stracolma, Gigi Riva. Tra Rombodituono e il commendatore, la stima era profonda. Cenzo Soro, aveva diretto e coordinato il centro di addestramento voluto da Riva, tra le prime scuole calcio in Italia. Ai funerali, ex professionisti rossoblù, come Renato Copparoni, il sindaco di Cagliari, Emilio Floris, rappresentanze di diverse società. Tra queste, l'Amsicora con il gonfalone e il Cagliari calcio. Cenzo Soro ha giocato, allenato, insegnato e spiegato sport. Con un'umanità che, specie in tempi cosi grami, mancherà a lungo al mondo sportivo sardo.