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CIANCIMINO JR
«Papà non si stupì
della fine di Calvi»

 ROMA. «Mi ricordo che non fu meravigliato di quella morte. Mi disse che fu ucciso perché non era riuscito a restituire dei soldi» ricevuti da «esponenti di spicco» di Cosa Nostra. Così Massimo Ciancimino, figlio di Vito, ex sindaco di Palermo, ha raccontato ieri in aula come il padre reagì alla notizia della morte di Roberto Calvi, banchiere del vecchio Banco Ambrosiano, trovato morto a Londra nel giugno del 1983. Ciancimino Jr è ascoltato, in veste di testimone assistito, al processo d’appello per la morte di Calvi in corso presso il tribunale di Roma.