16 febbraio 2010 —
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sezione: Sassari
OZIERI. La città celebra il suo figlio più illustre, il cardinale Mario Francesco Pompedda, Prefetto emerito del Supremo tribunale della Segnatura Apostolica scomparso nel 2006. Giovedì 18 febbraio si terrà la cerimonia di traslazione della salma del cardinale in un sepolcro predisposto presso laltare del Santissimo nella chiesa Cattedrale, in rispetto delle ultime volontà dello stesso prelato. Nella stessa occasione sarà intitolata al cardinale ozierese una piazza nel centro storico della città, quella che attualmente è piazza Cirenaica. La cerimonia si aprirà alle 17 nella Cattedrale, dove si terrà la messa solenne in suffragio del defunto.
Sarà presieduta dal vescovo monsignor Sergio Pintor e concelebrata dai sacerdoti diocesani. Dopo la funzione, alle 18, i sacerdoti, le autorità e tutti i fedeli si sposteranno nellattuale piazza Cirenaica, dove sarà scoperta la targa. «Con lintitolazione di una bella piazza nel cuore del centro storico - ha detto il sindaco Leonardo Ladu - Ozieri intende legare per sempre il nome del cardinale Mario Francesco Pompedda alla sua storia. Il cardinale è infatti una delle figure più prestigiose della storia moderna della Sardegna e senza dubbio la figura più autorevole della storia della città». Nato a Ozieri il 18 aprile 1929, Mario Francesco Pompedda compì gli studi prima in Sardegna e poi a Roma, dove conseguì la laurea in Teologia presso lUniversità Gregoriana, la licenza in Sacra Scrittura nellIstituto Biblico, la laurea in utroque iure nellUniversità Lateranense, nonché il titolo di Avvocato Rotale. Ordinato sacerdote il 23 dicembre 1951 nella basilica di San Pietro in Vaticano fu assegnato alla chiesa parrocchiale romana di Nostra Signora di Guadalupe, dove fu sacerdote per trenta anni. Esperto giurista e docente universitario, nonché autore di autorevoli trattati di diritto, monsignor Pompedda percorse la carriera nella Rota e poi presso il tribunale della Segnatura Apostolica, di cui fu nominato Prefetto nel 1999. In quello stesso anno fu eletto presidente della Corte di Cassazione dello stato della Città del Vaticano. È stato consulente ecclesiastico dellUnion Internationale des Juristes Catholiques e Gran Priore del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Dopo la nomina vescovile del 1997, il 21 febbraio 2001 Papa Giovanni Paolo II lo elevò alla porpora, inserendo il suo nome tra quello dei principi della Chiesa. La notizia fu salutata con orgoglio da tutta la comunità di Ozieri, sua amata città natale nella quale il presule spesso tornava. Ma fu una gioia per tutta la Sardegna, che da 123 anni non dava un cardinale alla Chiesa. Il cardinale Pompedda tornò spesso in Sardegna, dove nel 2004 ha ricevuto la laurea honoris causa in Giurisprudenza allUniversità di Cagliari, e onorò Ozieri della sua visita in diverse occasioni. Ora sarà accolto per riposare nella sua amata Cattedrale.
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Barbara Mastino