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Chirurgia e computer Denti nuovi in poche ore

 SASSARI. Una dentatura nuova di zecca in appena un paio d’ore, con un intervento minimamente invasivo grazie all’ausilio della computer grafica. E con nuove prospettive anche per pazienti sui quali fino a poco tempo fa era quasi impossibile intervenire. Sembra fantascienza, invece è realtà. Le nuovissime tecniche di impianto di protesi dentarie, con uno speciale riferimento a pazienti che hanno subito l’asportazione di parte della mandibola, sono state analizzate a Sassari nel convegno «Nuove prospettive in implantologia orale avanzata», organizzato dalla Unità Operativa di Chirurgia Maxillo Facciale dell’Università di Sassari e svoltosi all’Hotel Grazia Deledda. Con un nuovo tipo di trattamento, chiamato carico immediato, permesso dai nuovi strumenti ora a disposizione, è possibile ridurre i tempi di intervento nell’installazione di una prima protesi provvisoria a due ore, contro i sei mesi necessari fino a qualche anno fa. E questo senza dover intervenire sul paziente, perché la protesi viene preparata partendo da una visione tridimensionale del luogo di intervento ottenuta con la tecnica della “chirurgia computer guidata”, cosicché l’installazione avviene praticando solamente pochi buchi per i perni. Tecniche nate sui pazienti normali, ma che proprio a Sassari sono state sperimentate in persone che hanno subito la ricostruzione della mandibola o della mascella, per l’asportazione di tumori o perdita di tessuto per gravi traumi. Pazienti che di solito restano senza denti o utilizzano protesi mobili, con evidenti difficoltà nella funzione. Il progetto, il primo del genere a livello mondiale, è stato condotto da Silvio Meloni, borsista all’interno della Unità Operativa di Chirurgia Maxillo Facciale e cofinanziato dall’Università e dalla Nobel Biocare, azienda leader nel settore degli impianti dentali. I pazienti coinvolti sono stati novanta, dai quali sono stati scelti quattro candidati, post-oncologici o traumatici. Nella fase di realizzazione del progetto è stato poi coinvolto Gavino Cattina, odontoiatra, esperto nel trattamento di pazienti portatori di protesi totali attraverso la tecnica della chirurgia computer guidata. «Ma bisogna dire che questo appena completato era solo un primo studio preliminare - ha dichiarato Gavino Cattina - dal quale abbiamo potuto trarre diversi spunti per ulteriori lavori, che ci auguriamo di poter affrontare in futuro, se ci saranno ulteriori finanziamenti».
- Fabio Fresu