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Fuoco sulla nave, ma è un’esercitazione


 GOLFO ARANCI. L’allarme è scattato alle dieci e sette minuti: un incendio è divampato a bordo della nave gialla “Corsica Victoria”, ormeggiata al molo sud. Nel porto commerciale arriva a tutta velocità la macchina dei soccorsi. Ma è solo un’esercitazione.
 L’operazione, che ha visto la mobilitazione di decine di uomini, si è svolta ieri mattina. Un’esercitazione antincendio che rientra nell’ambito delle attività della Capitaneria di porto, volte a garantire un livello sempre maggiore di sicurezza nelle strutture portuali. La simulazione ha interessato la “Corsica Victoria”, della Sardinia Ferries, ormeggiata al molo sud: l’urto di un furgone con la parte rialzata della rampa d’accesso della nave, è stata la causa dell’incendio divampato a bordo, che si è esteso ad altri veicoli parcheggiati e che ha provocato l’ustione di un marittimo e diversi intossicati. Questi ultimi sono stati soccorsi dal medico di bordo mentre l’ustionato è stato raggiunto da un medico del 118 via mare, con un gommone della Guardia costiera che l’ha, poi, trasportato fino al porto pescherecci, dove l’attendeva l’ambulanza. Nelle banchine dello scalo commerciale c’è stata una grande mobilitazione: la protezione civile Monte Ruju di Golfo Aranci ha cominciato a spegnere le fiamme mentre da Olbia si muoveva il mezzo dei vigili del fuoco. Accanto a loro e agli uomini della Capitaneria di porto, il 118, i carabinieri, la polizia ferroviaria, la polizia municipale, il Gruppo ormeggiatori del porto di Golfo Aranci. L’esercitazione è perfettamente riuscita, hanno fatto, poi, sapere dagli uffici della Guardia costiera. «L’operazione ha evidenziato rapidità ed efficienza degli interventi nonché un buon livello generale di coordinamento fra tutte le forze coinvolte», ha commentato il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo, Marilisa Lombardi.
- Tiziana Simula