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Al premio per detenuti vince il racconto su un festino L’autrice è l’americana?

 PERUGIA. Con un racconto che narra il ferimento di una ragazza in una casa in cui si tiene un festino a base di droga, Amanda Knox avrebbe vinto un concorso letterario riservato ai detenuti del carcere di Capanne, a Perugia, organizzato dall’Associazione perugina di volontariato della Caritas diocesana. La notizia è stata riportata ieri dal Corriere dell’Umbria, che pubblica il testo integrale del racconto, dal titolo Amore mio.
 L’autrice - sempre secondo quanto scrive il quotidiano umbro - si firma Marie (secondo nome di Amanda) Pace. Nello scritto immagina di ricevere una lettera da un uomo innamorato di lei, che si rammarica per non averla soccorsa. Gli organizzatori del premio non hanno confermato la notizia spiegando che tutti i racconti del concorso «sono e devono rimanere assolutamente anonimi».
 «Ti scrivo - questo l’incipit del racconto pubblicato dal Corriere dell’Umbria - in un giorno particolare. Sto davanti al mio computer e, come sai, guardo fuori dalla mia finestra». Ma c’è un passaggio del testo che si presta a molte interpretazioni e che sembra quasi ricalcare la tragica vicenda per la quale la stduentessa americana è stata condannata a 26 anni. «Il fumo mi avvolgeva - è detto ancora nella lettera-racconto - e pensai di affogarmi in quel puzzo di bruciato poi vidi te sdraiata per terra, senza giacca e senza maglia. In quel momento non capii niente e soltanto quando fui fuori dalla casa ricordai che con te c’erano altre persone che fumavano, che si bucavano».
 Tutti gli scritti del concorso sono raccolti in una pubblicazione che per le Edizioni La Voce-Chiesa di San Severo, sarà presentata a Perugia, in un incontro pubblico, nel gennaio prossimo.