27 novembre 2009 —
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sezione: Sassari
MORES. LAutodromo di Mores, grazie allInail, alla Confidustria e allAci di Sassari, diventerà il centro della prevenzione degli infortuni automobilistici in campo regionale. La sicurezza stradale è divenuto uno dei problemi più rilevanti della nostra società e la questione viene ormai percepita da tutti, enti pubblici previdenziali e amministratori in testa, come un nodo da affrontare in tempi sempre più ristretti e con strumenti efficaci. La prevenzione dellincidentalità stradale ha unenorme rilevanza soprattutto sotto laspetto della prevenzione degli infortuni sul lavoro. Proprio per questi motivi di ordine generale sono tante le richieste, sono oltre 180 gli iscritti (ne erano previsti massimo 120), per la tre giorni di corsi di guida sicura in corso di svolgimento, da oggi e fino a domenica, allAutodromo di Sardegna di Mores. Liniziativa, che era nata da un protocollo dintesa tra lInail regionale, la Confindustria Nord Sardegna e lAutomobil Club di Sassari, partiva dal dato terribile dato statistico, rilevato nel 2008, nella quale risultano 13 morti al giorno sulle nostre strade. Per lInail su 1120 infortuni mortali sono 611 quelli dovuti alla circolazione stradale (il 54%). La mortalità stradale ha un costo sociale e economico dirompente e nellottica di ridurre questo fenomeno lInail Sardegna, Confindustria Nord Sardegna e Aci Sassari hanno deciso di avviare questo «Progetto Guida Sicura Sardegna» nella quale si vuole trasferire lesperienza di scuole guida o di pilotaggio nellambito di unattività di prevenzione e formativa. Da oggi al autodromo Franco Di Suni di Mores, ideato e costruito dal grande appassionato di automobilismo sportivo Uccio Magliona (titolare anche dellomonima scuola di pilotaggio che già compie corsi di guida sicura con vari enti pubblici), prenderà il via questa tre giorni di corsi. Si svolgeranno in due sessioni giornaliere con 30 persone a ogni corso e sarà tenuto dalla scuola di pilotaggio Speed Control, scuola di pilotaggio della Subaru Italia che, con il Centro Protesi Inail di Budrio (Bo) sperimenta soluzioni tecniche per agevolare la guida dei soggetti con disabilità motorie a seguito di infortuni sul lavoro. I corsi, rivolti agli aderenti a Confindustria Sardegna, hanno visto ladesione alliniziativa anche delle amministrazioni comunali di Olbia, Tempio e Nuoro. Stefano Mario Mundula, presidente dellAutomobil Club di Sassari, così spiega limportanza di questiniziativa: «LAci è sempre molto attenta a tutti i problemi relativi alla sicurezza della mobilità stradale. Abbiamo aderito alla campagna europea «Obiettivo 2010» per la diminuzione del 50%, a partire dal 2000, della mortalità stradale. Difficilmente riusciremo e centrare questo obiettivo, lunico paese europeo che vi riuscirà sarà la Francia, nazione che ha hareso obbligatori questi corsi di guida sicura. Promuovere questi corsi è lunico modo riconosciuto di incidere sulla mortalità stradale». Andrea Pullè, titolare della Speed Control, e Omar e Uccio Magliona, titolari della scuola di pilotaggio dellAutodromo di Mores, così spiegano limportanza e lattività dei corsi di guida sicura: «In tanti sono certi di saper guidare abbastanza bene ma non si rendono conto dei pericoli che si affrontano, durante la guida di unautomobile, in ogni momento. I corsi servono per far conoscere le dinamiche dellauto e a far prendere dimestichezza con le situazioni critiche che si possono verificare in emergenza».
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Roberto Spezzigu