la Nuova Sardegna — 15 novembre 2009
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sezione: OLBIA
OLBIA. Leducazione musicale, a scuola, nellera di Itunes. Più o meno è quello che si propone il progetto NetMusic, sposato due anni fa dal Deffenu per «portare il mondo della scuola verso la modernità», come dice Gemma Fiocchetta, linsegnante che ieri ha presentato i risultati dellesperimento che ha permesso agli studenti di produrre musica con le nuove tecnologie. Lobbiettivo è quello di portare dentro la scuola linnovazione didattica. O, meglio, linnovazione tecnologica applicata alla musica. Questo è NetMusic, giunto al primo risultato dopo due anni di sperimentazione al Deffenu. I risultati sono stati presentati agli studenti (abbastanza numerosi nella sala conferenza dellistituto) e alle istituzioni, scolastiche e politiche. Da Londra, poi, è arrivato a Olbia Nick Breeze, rappresentante dellEuropean associationfor music in schools, lassociazione che si propone la produzione di musica nelle scuole. Gli studenti, in questi due anni, hanno potuto studiare le nuove forme di espansione della musica e hanno potuto proprio attraverso la musica, linguaggio universale, e attraverso internet, a dialogare con il resto dEuropa. Un modo nuovo per studiare, più appassionante e motivante, così come voleva lex preside Gerardo Deluca, che ha avviato il progetto e che ieri ha partecipato alla sua presentazione. Aspetto didattico a parte, ora il gruppo di studenti che ha studiato questo nuovo mondo può, potenzialmente, passare alla fase 2: quella della produzione. Posso creare una netlabel, una casa discografica indipendente, per sfornare album o singoli in formato digitale (Mp3). In questo senso, un incoraggiamento è arrivato loro dagli insegnanti: prendete visione di ciò che hanno fatto gli studenti europei e incamminatevi su quella strada (www.rowolo.de/labels/).