03 novembre 2009 —
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sezione: Sassari
BONO. Nuove prospettive per i progetti pilota a favore della promozione di educazione, cultura e crescita socio economica. Di recente si è svolto a Cagliari un incontro tra i promotori di tali progetti.
Progetti che si avvalgono dei finanziamenti della misura 6.5 del Por. Il punto della situazione è stato fatto con il responsabile del Centro regionale programmazione della Regione Franco Ventroni.
Nellincontro si sono poste le basi per la futura programmazione, che interessa in modo particolare i comuni del Goceano aderenti al Consorzio Sviluppo Civile. Franco Ventroni era stato nei giorni scorsi a Bono in occasione del convegno Legalità, territorio, sviluppo, promosso dal Csc con il patrocinio della Regione, della Fondazione Banco di Sardegna e della facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità di Sassari. A Bono il responsabile del Crp aveva moderato la sessione pomeridiana del convegno, incentrata sulla presentazione di diverse Esperienze a confronto relative a progetti socio-educativi di promozione della legalità. Tra questi La scuola per lo sviluppo realizzato dallistituto Angioy di Bono e presentato dalla professoressa Franca Riu e le esperienze Scuola-famiglia rurale realizzata dal Laboratorio Foist dellateneo sassarese, illustrata da Stefano Chessa; Officine di opportunità di Santa Giusta, presentato con lausilio di un video dalla dottoressa Rossana Garau; la Rete dei Centri di aggregazione socio culturale del Consorzio cultura e legalità di Ittiri, illustrato dal segretario comunale Francesco Sanna.
Al termine del convegno si era svolto anche un breve ma proficuo dibattito con diversi interventi, tra i quali quello di Giampiero Branca, ricercatore dellUniversità di Sassari, e dei relatori della sessione mattutina.
Durante la discussione si era parlato appunto dei progetti futuri, che, così come quelli del Consorzio Sviluppo Civile del Goceano (come lo stesso restauro del CineTeatro Rex inaugurato dal vescovo monsignor Sergio Pintor in occasione del convegno), sono stati finanziati con i citati fondi della misura 6.5 del Por.
Grazie proprio a questa misura si apriranno ancora tante opportunità per il Consorzio Sviluppo Civile, che da circa sei anni opera sul territorio per promuovere la legalità. (b.m.)