Parcheggi, prime risposte

CARBONIA. Il sindaco Tore Cherchi si impegna ad intervenire per fornire al più presto nuovi stalli ai passeggeri costretti a prendere il treno per recarsi per lavoro a Cagliari. Intanto l'Adiconsum sostiene la richiesta del Comitato pendolari affinché si risolva il problema della carenza di parcheggi nel piazzale antistante la stazione cittadina.
In attesa di vedere come in concreto si riuscirà a fornire soluzioni al disagio di questi cittadini, si registra ad ogni modo l'interesse degli interlocutori ieri sollecitati dal comitato dopo l'increscioso fatto accaduto martedi: due pendolari non hanno trovato le proprie automobili, rimosse su iniziativa della polizia municipale, in quanto posteggiate ad intralcio del traffico. Il Comitato pendolari, senza contestare il provvedimento, ha tuttavia voluto segnalare all'opinione pubblica e al sindaco Tore Cherchi che «a conti fatti - ha spiegato in una nota la portavoce Paola Deiana - i parcheggi segnati ospitano non più di 50 auto quando non piove. Quei pochi parcheggi sono occupati dai pendolari delle prime due corse del mattino, mentre gli altri si devono arrangiare come possono. Inoltre ci sono dei parcheggi 'riservati" al bar (delimitati con cassette e sacchi della spazzatura, ma anche questi sono intoccabili) e quelli riservati ai vari cassonetti della raccolta differenziata». La proposta, i pendolari l'hanno avanzata da anni: l'azienda ferroviaria potrebbe mettere a disposizione, nei giorni (la stragrande maggioranza dell'anno) in cui è sgombro, il piazzale attiguo allo spazio antistante la stazione, in cui viene parcheggiata l'artiglieria pesante in transito verso Teulada o Cagliari, in occasione di esercitazioni militari, o i grandi carichi che si intende trasportare su rotaia. «La soluzione definitiva del problema, comunque, arriverà quando sarà attivato il centro intermodale». Da parte del Comune, sollecitato anche dall'associazione dei consumatori, arriva un impegno a coinvolgere nel problema la gestione del centro commerciale Le Tre Finestre, attiguo alla stazione ferroviaria, in modo tale che alcuni stalli siano messi a disposizione dei pendolari. A dire il vero, come ha ribadito Deiana l'altro ieri, essendo il parcheggio del supermercato liberamente accessibile, qualcuno ha già dovuto farne uso essendosi trovato di fronte al piazzale della stazione completamente occupato dai viaggiatori delle prime corse del mattino. Ci si arrangia come si può, insomma, «entrando anche nelle zone riservate del vicino supermercato e correndo il rischio di lasciarci il proprio mezzo per tutta la notte», perché dopo l'orario di chiusura portare fuori la macchina dall'area di parcheggio è impossibile.(gdp)