15 ottobre 2009 —
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sezione: Cagliari
SARROCH. Dopo la vittoria al festival di Nardò, arriva un nuovo riconoscimento internazionale per il film Oil del regista milanese Massimiliano Mazzotta: alla dodicesima edizione di Cinemambiente, che si è conclusa a Torino con la direzione di Gaetano Capizzi, la giuria gli ha assegnato il primo premio come miglior documentario italiano e la menzione speciale di Legambiente. Questa la motivazione della giuria formata da Massimo Marino, Silvia Bombino e Luca Franco: «Per aver portato alla luce con efficacia la vicenda della raffineria Saras evidenziando gli aspetti contradditori di un modello di sviluppo industriale che ha caratterizzato il nostro paese negli anni Sessanta e che, oltre ad aver portato benefici alloccupazione, ha sottovalutato, ignorato o nascosto limpatto a lungo termine sul territorio e sulla popolazione di Sarroch». Legambiente ha invece voluto assegnare a Mazzotta la menzione «per aver saputo raccontare, con fotografia originale e toni avvincenti, il rapporto ambivalente di un insediamento industriale con il territorio». Per Legambiente nella «storia della raffineria sarda che porta agli abitanti del paese lavoro ma anche infortunii, malattie e guasti ambientali si riflette una delle più pesanti contraddizioni del nostro tempo» e «Oil ha avuto il coraggio di raccontarla con pacata determinazione, inducendo lo spettatore a una seria riflessione sui modelli di sviluppo della società».