Caprera, i progetti «messicani» per la baia

LA MADDALENA. La riqualificazione del borgo di Stagnali vista dai migliori studenti delle università messicane. Veronica Tamez Pena, Laura Maria Garcia Lares, Jorge Vallina Mestre, Mariana Garcia Chavez, Mariana Guerra Elizondo, Sara Del Carmen Novelo Esquivel e Brenda Carolina Pérez Torres hanno partecipato al progetto del Parco per dare una nuova veste al borgo di Caprera. Per una settimana hanno vissuto a Stagnali e hanno elaborato le loro idee di restyling.
Gli studenti universitari sono stati selezionati dalle università di appartenenza tra i migliori e sono arrivati alla Maddalena grazie a una borsa di studio. I ragazzi hanno prima studiato il delicato ambiente di Caprera, la storia dell'isola e le caratteristiche del borgo di Stagnali. Poi hanno tradotto in bozzetti le loro idee sulla riqualificazione turistica del borgo. Le tavole, esposte per un pomeriggio nella sede del Parco, sono state illustrate direttamente al pubblico dagli allievi, sotto la supervisione di Giuseppe Spinetti, docente maddalenino che insegna archiettura moderna all'Udem di Monterrey. Alla cerimonia erano presenti anche il presidente del Parco, Giuseppe Bonanno, con il suo staff. Assenti anche se invitati gli amministratori comunali.
Il progetto-studio con il Messico, sposato dall'ente Parco, è nato dall'idea di Giuseppe Spinetti. «Sono maddalenino e molto attaccato alla mia isola anche se insegno in Messico - spiega il docente -. Da due anni porto avanti delle ricerche sul recupero e lo sviluppo delle aree turistiche. È stato quasi naturale proporre un lavoro sul borgo di Stagnali, un'area con grosse potenzialità turistiche ma inserita in un contesto estremamente fragile. Mi è sembrato anche un modo interessante per far fare esperienza ai miei studenti, per aprire loro gli orizzonti. Questa permanenza è stata anche una importante opportunità per consentirgli di esercitare, in un territorio cosi particolare come Caprera, le competenze sull'architettura moderna che stanno acquisendo nel loro percorso universitario. Ma questo progetto è stato anche un tentativo per sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto che esistono possibilità concrete di sviluppo ecosostenibile nell'isola-parco». (a.n.)