19 settembre 2009 —
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sezione: Sassari
SASSARI. Lo scorso agosto monsignor Salvatore Tanca ha varcato la soglia degli 80 anni, dopo averne trascorso quasi trenta, 28 per la precisione, allombra del campanile della chiesa del Sacro Cuore. Finalmente ora, dopo aver dedicato la vita alla missione sacerdotale, potrà andare in pensione. A guidare la grande parrocchia nel quartiere di Monte Rosello, larcivescovo padre Paolo Atzei ha chiamato don Pietro Faedda, attuale parroco a Mores.
Lincarico a Mores è stato affidato a don Germano Foddai, dottorando in Teologia morale e rientrato da Roma a conclusione degli studi.
Un altro sacerdote, don Patrizio Branca, amministratore parrocchiale di San Michele Arcangelo a Cheremule, lascia per raggiunti limiti di età. Gli subentra don Antonio Solinas, che continuerà a ricoprire anche lincarico di parroco di Santa Vittoria, a Thiesi.
Larcivescovo lo ha comunicato ieri mattina, al termine della penultima sessione del Convegno Catechistico diocesano, che si è tenuto nellauditorium del Seminario. E sono stati resi noti i nominativi dei nuovi parroci e i trasferimenti nella Diocesi. Una serie di nomine suddivise in Curiali, Zonali, Parrocchiali e collaborazioni diaconali.
Tra le Curiali, quella di Padre Antonio Musi, dellOrdine dei Benedettini, abate di San Pietro di Sorres, che sarà vicario episcopale per la Vita consacrata (Istituti religiosi maschili e femminili, Istituti secolari), subentra a padre Giuseppe Simbula, trasferito dai suoi superiori a Cagliari dove è stato nominato della Santissima Annunziata.
Don Gianni Pinna (attuale cappellano delle carceri di San Sebastiano), diventa direttore dellUfficio Famiglia (cui fanno riferimento tutte le relative istituzioni: Centro famiglia, Gruppi famiglia, Consultori).
La Consulta giovanile diocesana sarà diretta da don Felix Mahoungou, che succede a don Massimiliano Sais, parroco di San Donato.
Per quanto concerne le nomine zonali, a padre Antonio Piga, O.P., attuale Amministratore della parrocchia della Conversione di San Paolo, a Codrongianos, è stato affidato lincarico di vicario foraneo della forania di Ploaghe, comprendente le parrocchie di: Ploaghe, Florinas, Codrongianos, Ossi, Tissi, Usini, Osilo, Chiaramonti, Ittiri San Pietro in Vincoli e San Francesco, San Lorenzo e Santa Vittoria a Osilo.
Don Rodrigue Ngassaki, attuale vice parroco nella chiesa di San Paolo a Sassari è stato nominato amministratore parrocchiale della chiesa dei Santi Quirico e Giulitta, di Cargeghe (lattuale parroco don Cubeddu, si assenterà per un anno per motivi di salute).
In alcune parrocchie arrivano anche i vice parroci. Per un periodo abbastanza lungo, infatti, a causa delle diminuite vocazioni, anche la chiesa turritana ha dovuto fare i conti con un numero di sacerdote ridotto almeno rispetto alle necessità. Sono tempi ormai trascorsi, visto che nel seminario di Sassari attualmente studiano 21 giovani (14 residenti e 7 esterni). Insomma, la diocesi è pronta a rispondere a quel bisogno di «sacerdoti appassionati di Dio e delluomo, capaci di amare e servire, di servire amando, con libertà e in assoluta gratuità», come ha fatto cenno larcivescovo augurandosi che «il mandato sia vissuto con spirito evangelico, di responsabile impegno, in comunione con il vescovo e i confratelli, con amore gioioso e generoso verso le anime».
Ecco, quindi, i vice parroci: don Gavino Meloni, attuale vice parroco di San Basilio Magno, a Sennori, viene trasferito nellincarico a SantAgostino, la parrocchia sassarese retta da monsignor Antonio Tamponi.
Don Luigi Usai, 2º cappellano delle cliniche universitarie e collaboratore della Parrocchia di SantAgostino, viene trasferito e nominato Vice parroco della parrocchia di San Paolo, a Sassari.
Tutti i trasferimenti avverranno entro il 30 settembre. Qualcuno entro il 15 ottobre.
Il diacono don Michele Murgia, viene nominato pro direttore del periodico diocesano «Libertà» e dellUfficio diocesano delle Comunicazioni sociali.
Per quanto riguarda le collaborazioni diaconali, don Gian Paolo Sini, diventa collaboratore nella parrocchia di Mater Ecclesiae, guidata dal parroco don Franco Manunta. Don Antonio Serra, collaboratore nella Parrocchia San Gavino M., a Bancali; don Michele Murgia, collaboratore nella Parrocchia di San Basilio Magno, a Sennori; don Francesco Marruncheddu, collaboratore nella parrocchia di San Vincenzo De Paoli, in Sassari. Rimane in sospeso la nomina del secondo cappellano delle cliniche, ma padre Paolo Atzei sta valutando la disponibilità di due sacerdoti.
«Sappiamo - ha detto larcivescovo - che non sempre le comunità accettano di buon grado il trasferimento di un parroco da un paese o di un sacerdote diventato loro punto di riferimento. Ma la chiesa riesce a rinnovarsi anche in questo modo, chiamando altrove i suoi uomini, dove si ritiene sia più necessaria la loro presenza».
Quindi, il vescovo, ha fornito con un certo orgoglio anche altri dati, riguardanti i futuri sacerdoti. In particolare, ha detto che a Cagliari frequentano 11 studenti in Teologia, e tre diaconi studenti della facoltà di Teologia. Inoltre, ci sono sacerdoti studenti a Roma nelle diverse facoltà pontificie: uno sta concludendo gli studi e la tesi di dottorato in Teologia morale; uno sta concludendo la tesi in Cristologia; un altro sta concludendo 2º anno di dottorato in Spiritualità; uno frequenta il 3º anno di licenza in Storia della Chiesa; un prossimo diacono che frequenterà il 1º anno di licenza in Diritto Canonico. Inoltre, un sacerdote della diocesi di Sassari, don Pierangelo Muroni, è docente e responsabile del dipartimento di Liturgia nella Pontificia Università Ubaniana.