Il film sulla Saras sparisce dal festival di Genova

CAGLIARI.Puntualissima, è arrivata l'esclusione dal Festival internazionale del reportage ambientale per il film-documento ‘Oil' del regista milanese Massimiliano Mazzotta. Il lavoro sulla Saras era in programma per domani a Genova, ma il direttore della rassegna Cristiano Palozzi, dopo la lettera ricevuta da parte dei legali incaricati dai fratelli Moratti, ha dovuto comunicare all'autore la revoca dell'invito. Anche se in teoria la decisione non è ancora definitiva: «Ho proposto all'azienda di partecipare al dibattito del dopo film. La mia volontà è di proiettarlo, ma purtroppo non ho nulla in mano che mi consenta di non tener conto di quanto gli avvocati della Saras mi hanno annunciato». Anche per telefono: «L'avvocato Guido Chessa Miglior - riferisce Palozzi - mi ha informato delle azioni legali e mi ha detto che se il tribunale dovesse dare ragione alla Saras loro dovrebbero rivalersi per il risarcimento sul regista ma anche su chiunque abbia diffuso la sua opera».
Da qui la scelta di allinearsi: «E' chiaro che se arriverà una decisione a favore di Mazzotta - avverte Palozzi - organizzeremo una proiezione e inviterò il mondo». Però, in attesa del mondo, messuno a Genova potrà vedere il lavoro di denuncia prodotto da Mazzotta. Gli avvocati Chessa Miglior e Angelo Luminoso hanno chiesto al tribunale che ordini il ritiro del documentario dal circuito cinematografico. Una citazione che segue l'istanza di sequestro probatorio presentata dagli stessi avvocati la primavera scorsa, sulla quale deve ancora esprimersi il giudice Vincenzo Amato. Un'altra citazione in giudizio è stata notificata a Mazzotta dall'avvocato Roberto Casati per conto di quattro dirigenti. Mazzotta si è costituito con l'avvocato Giuseppe Fornari. (m.l)