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Scambio di bandiere per chiudere la festa

 STINTINO. Prima la santa messa, poi la processione per le vie del paese, quindi in chiesa lo scambio della bandiera tra il vecchio e il nuovo obriere e, infine, la festa con tutto il paese nella Casa della Confraternita della Beata Vergine della Difesa. Si sono conclusi domenica a Stintino i festeggiamenti in onore della Patrona. Una settimana di appuntamenti religiosi, musicali, gastronomici che hanno contraddistinto il “Settembre Stintinese” organizzato dall’obriere uscente Paolo Satta che, dopo un anno di impegni vissuti nel segno della fede, ha lasciato il testimone a Vincenzo Barabino.
 Il passaggio è stato “formalizzato” nella chiesa parrocchiale con lo scambio della bandiera prima, quindi della mantellina: al nuovo obriere è andata quella di colore granata e a quello uscente quella di colore blu. A salutare l’evento una folla di fedeli, che ha riempito la chiesa di via Sassari.
 Si sono quindi aperte le porte della Casa della Confraternita, dove il nuovo obriere ha accolto gli stintinesi con un rinfresco. Sabato notte intanto, l’obriere uscente salutava i suoi concittadini con l’organizzazione impeccabile della Sagra del pesce, durante la quale sono stati distribuiti quasi un migliaio di vassoi di sardine arrosto.