la Nuova Sardegna — 06 settembre 2009
pagina 03
sezione: OLBIA
di Giovanni Gelsomino ALÁ DEI SARDI. Lallarme viene direttamente dal sindaco Francesco Pitzalis. «Leconomia del nostro territorio a rischio il deprezzamento del sughero, la produzione non proprio eccezionale e i mancati interventi da parte della Regione, stanno affossando la nostra economia. Loro giallo non più tale: sempre meno ricco e sempre meno conveniente». Ma per Alà rimane fondamentale perchè su 18 mila ettari di territorio, 12 mila sono sugherete dove si produce un sughero di altissima qualità e di ottimo pregio. «Sarebbe opportuno - continua il sindaco - che il problema venisse discusso e fatto proprio in primo luogo, dalla Regione, che questanno ci ha completamente ignorati, basti pensare che il nostro territorio stato escluso dagli interventi contro i bruchi, che hanno danneggiato una buona parte delle nostre sugherete». Si lamenta poi il continuo deprezzamento del prodotto. «Anni addietro cera una concorrenza maggiore da parte delle aziende, ed erano molti anche i piccoli artigiani che acquistavano. Oggi tutto in mano a poche grandi aziende e, di conseguenza, anche il prezzo scende. La mia proposta - dice Pitzalis - e dare vita ad un comitato di produttori, pubblici e privati, che si incontrino periodicamente e valutino il da farsi. Il problema per noi diventa quella della salvaguardia economica del prodotto: le sugherete sono per noi come il mare per la Costa, una ricchezza. E tale vogliamo che restino. In questo modo, se le cose non dovessero cambiare, il nostro territorio e quelli confinanti rischiano di vedere definitivamente compromessa una delle voci più importanti delle entrate».