Su «Mathesis» Olbia e il mistero della ruota dentata

SASSARI.E' ricco di spunti di estremo interesse il dodicesimo numero di «Mathesis», la rivista semestrale dell'associazione sassarese di filosofia e scienza. Il periodico si apre con l'approfondimento di un tema che ha da mesi conquistato l'attenzione di archeologi, studiosi di storia e appassionati: la scoperta a Olbia, nell'estate 2006, del frammento di una ruota dentata che potrebbe costituire un esemplare del planetario di Archimede, uno degli ingranaggi più antichi, con funzioni legate all'esame degli astri anche ai fini di un orientamento nella navigazione, fini del tutto simili a quelli del Calcolatore di Antikythera.
L'articolo è scritto da Giovanni Pastore, ingegnere meccanico e docente di Costruzioni all'università di Potenza. Seguono gli interventi di Francesco Bua e Federico Francioni. Importanti contributi alla realizzazione della pubblicazione sono arrivati da altri specialisti come Yerina Ruiu, Mario Fadda, Mario De Caro, Antonio Delogu, Giuseppe Spanu, Rossella Mascolo e Paolo Pinna Parpaglia. Fra gli altri argomenti trattati, il testamento biologico (con un'intervista al preside di Scienze politiche a Sassari, Lio Mura) la scienza nel Terzo millennio e il Caso Englaro. Per la poesia scientifica, «Il fiore», di Alessandro Borsetti Venier. Il coordinamento redazionale è di Mariolina Perra.