Isoni: «Il consorzio di bonifica non ha debiti»

OZIERI.Dopo le critiche alla gestione dei consorzi di bonifica espresse dal presidente della Cia Eugenio Maddalon, arriva la replica del direttore generale del Cdb del Nord Sardegna Pierpaola Isoni. Nel chiarire che «le procedure per le elezioni del consorzio sono state sospese stanti i dubbi interpretativi sull'adozione delle stesse», a proposito delle gravi situazioni debitorie citate, risponde che «il consorzio non ha situazioni debitorie che non possano essere coperte da risorse proprie, derivanti da crediti certi ed esigibili a titolo di contributi regionali, di crediti Enas e di ruoli in corso di riscossione. Inoltre tali debiti, che qui peraltro sono di modestissima entità, diverranno esigibili alla definizione del relativo contenzioso». Il direttore risponde anche sul lamentato blocco degli investimenti investimentiper l'estensione dell'irrigazione, enumerando nel dettaglio i dati relativi all'erogazione nei due comprensori del Cdb, quello di Chilivani e quello comprendente il piano di Perfugas e la bassa valle del Coghinas. Per quanto riguarda il mancato completamento delle opere del quarto lotto delle condotte Oschiri-Berchidda Pierpaola Isoni ricorda che «il Cdb del Nord Sardegna provvede annualmente a inserire lo stesso progetto nel programma triennale dei lavori pubblici, allegato al bilancio di previsione, e le relative schede di finanziamento sono state trasmesse all'assessorato sia per l'inserimento nel piano irriguo nazionale e nel piano regionale di bonifica». Responsabilità da ricercare altrove, quindi, come quelle per il mancato completamento della diga del Buttule e Calambru, di cui si parla dal 2006. (b.m.)