Bachelet: favorevole alle convivenze fra gay

GENTILE Direttore, non mi sono riconosciuto nel resoconto della chiacchierata sulla laicità al festival Gavoi dello scorso sabato. È vero, Vattimo tendeva a riportare il discorso su religione e chiesa cattolica, ma a me era parso di riferirmi alla laicità attraverso la sentenza n. 203 del 1989 della Corte Costituzionale, che la definisce principio supremo della Costituzione Italiana; di sostenere che molti problemi denunciati da Vattimo si risolveranno se e quando la mia chiesa cattolica riprenderà ad ispirarsi a quanto stabilito piú di 40 anni fa dal Concilio Vaticano II; di suggerire che molti problemi inediti di grande rilievo antropologico meriterebbero da parte di tutti piú cautela e piú ascolto reciproco. Viceversa non è emerso nel dibattito che sulle convivenze la Bindi (la prima che abbia con la Pollastrini proposto una loro regolamentazione), la Binetti (che la osteggiava apertamente) ed io (che ho aderito al Gay Pride di Roma) siamo della stessa opinione.
Giovanni B. Bachelet