la Nuova Sardegna — 09 luglio 2009
pagina 06
sezione: SARDEGNA
CAGLIARI. Resta al centro di una dura controversia legale il film Oil sui pericoli per la salute allinterno e allesterno della Saras, realizzato dal regista milanese Massimiliano Mazzotta: sembrava che la causa aperta con unistanza di sequestro dai legali della raffineria dovesse chiudersi ieri mattina, davanti al giudice Vincenzo Amato, con la semplice consegna del dvd del documentario. Ma gli avvocati Angelo Luminoso e Guido Chessa Miglior hanno rilanciato: ora vogliono anche il resto del materiale girato dal regista nello stabilimento, comprese le parti di interviste ai dirigenti e ad alcuni dipendenti. Lavvocato Alberto Cocco Ortu, che rappresenta in giudizio il regista-produttore, ha respinto la richiesta, restando fermo sullaccordo raggiunto nella precedente udienza. A quel punto i legali della Saras hanno manifestato lintenzione di proseguire nel ricorso al giudice per ottenere il sequestro probatorio del materiale, che - così hanno scritto nel verbale delludienza - viene considerato gravemente diffamatorio per lazienda petrolifera. Il confronto tra le due parti si è esaurito su questo punto, nessuno ha voluto fare passi indietro per evitare i prossimi passaggi della controversia civile. Poi però i legali dellazienda dei fratelli Moratti hanno chiesto un rinvio per deduzioni e il giudice ha aggiornato ludienza al 23 settembre. Nel frattempo i difensori di Mazzotta faranno le loro valutazioni e decideranno se accogliere la nuova richiesta della Saras. Nel film-documento proiettato con infinite difficoltà nei mesi scorsi in diverse sale della provincia di Cagliari e poi sdoganato dopo il gravissimo incidente del 26 maggio in cui hanno perso la vita tre operai di una ditta esterna - vengono denunciati i rischi che i lavoratori corrono nellattività allinterno della raffineria e quelli per lambiente. Per la morte degli operai sono indagati dalla Procura di Cagliari il direttore della Saras Guido Grosso (41 anni) di Carloforte, il presidente della Co.me.sa Francesco Ledda (45) di Cagliari, il caposquadra e il capocantiere della coop Giannino Melis (56) e Vincenzo Meloni (52), entrambi di Sarroch. (m.l)