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Pd-Idv contro Pdl sui fondi del G8

 SASSARI. Inizia oggi alla Camera l’esame del decreto legge sull’Abruzzo che legittima lo spostamento del G8 dalla Maddalena all’Aquila. E i parlamentari sardi del Pdl garantiscono: «Tutte confermate le opere previste alla Maddalena». Anche la quattro corsie Sassari-Olbia. Ma l’opposizione non è affatto convinta. I parlamentari del Pd e quelli dell’Idv annunciano infatti che presenteranno gli emendamenti che ritengono necessari per evitare lo scippo.
 «Sono tutte confermate» le opere previste a La Maddalena per il G8. La strada a quattro corsie Sassari-Olbia «è in fase di appalto» e i lavori partiranno «dopo la ripartizione dei fondi Fas». Lo affermano i parlamentari sardi del Pdl Mauro Pili, Settimo Nizzi, Bruno Murgia, Paolo Vella, Carmelo Porcu, Piero Testoni. Il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianfranco Miccichè ha detto che tutto procederà secondo i programmi iniziali e che le opere saranno a carico dello Stato. «La Sassari-Olbia - sottolinea Pili - è già inserita nei piani delle opere strategiche del governo Berlusconi e fa parte delle opere connesse all’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Sarà realizzata appena la Regione trasmetterà al governo il programma di spesa dei fondi Fas». Già banditi otto lotti «per un ammontare complessivo di 475 milioni».
 Ma il Pd non è tranquillo. I parlamentari sardi illustreranno stamane a Olbia gli emendamenti al decreto legge sul G8 per garantire le opere previste a La Maddalena e nel nord Sardegna prima dello spostamento del vertice all’Aquila. L’appuntamento è alle 10.30 nella sede del partito, in via Roma. Parteciperanno Giulio Calvisi, Guido Melis, Amalia Schirru, Caterina Pes, Paolo Fadda, Siro Marroccu, Giampiero Scanu, il sindaco di La Maddalena Angelo Comiti, consiglieri regionali, provinciali e amministratori locali oltre a rappresentanti di associazioni, comitati e movimenti.
 Altri emendamenti saranno presentati anche dall’Idv, primo firmatario Federico Palomba che annuncia in una nota che ripresenterà «i medesimi emendamenti già proposti al Senato». «Daremo battaglia», è la sfida di Palomba ai parlametari sardi del Pdl: «Vedremo se saranno dalla parte dei sardi oppure no».