Ambasciatore di Malu Entu in cerca di consensi dell'Est Europeo

CABRAS. Dopo un lungo periodo di silenzio, il presidente dell'autoproclamata Repubblica di Malu Entu torna in azione. «Doddore back in action», direbbero i corrispondenti delle testate che negli ultimi mesi hanno raggiunto Doddore Meloni e la sua Repubblica da ogni angolo d'Europa. Nel futuro di Malu Entu c'è un viaggio di rappresentanza politica nei paesi dell'est europeo. Ennesima chicca di una storia surreale che, però, da quasi un anno suscita grande curiosità.
Tant'è che si sono interessati ai fatti di Malu Entu anche giornali e giornalisti che non trattano l'attualità e la politica, o che, se lo fanno, non utilizzano i soliti canoni. Infatti, il faccione baffuto di Doddore ha fatto capolino sulle colonne della rivista «Playboy Italia» ma, assicura il presidente: «Le conigliette in costume da bagno non c'entrano proprio nulla». Di tutt'altro tono sono state le interviste rilasciate alla televisione russa, ai cronisti stranieri e gli innumerevoli passaggi televisivi sulle frequenze nazionali. In questi giorni Doddore attende la visita di un giornalista svedese che arriverà a Malu Entu accompagnato dall'interprete. Il cronista scandinavo, però, avrà poco tempo a disposizione per raggiungere l'isola di Mal di Ventre. Infatti, il vulcanico Doddore ha in programma per i prossimi giorni un pellegrinaggio «diplomatico» nelle giovani repubbliche nate dopo il crollo dell'ex Jugoslavia: «Ho deciso di viaggiare attraverso Slovenia, Croazia, Montenegro, Serbia e Bosnia per cercare sostegno alla nostra causa», ha detto Doddore subito dopo essere rientrato in Sardegna dalla «sua» isola, «Spero che qualche governo di questi giovani stati sia disposto a riconoscere la nostra Repubblica». Prima di abbandonare i confini dell'Europa, come fanno tutti i cittadini italiani, anche Doddore Meloni ha avuto bisogno di ritirare il passaporto: «All'inizio in Questura non sembrava fossero molto disponibili a soddisfare la mia richiesta ma poi sono stato accontentato, forse perché ho minacciato più volte di farmene uno da me, sarebbe stato il primo passaporto della Repubblica di Malu Entu», ha concluso Meloni che, prima di chiudere le valige, prova a tendere la mano all'amministrazione comunale di Cabras e a tutti i sardi: «È sempre stato uno dei miei intenti, soprattutto riguardo al popolo sardo. Entro poco tempo invierò una lettera al sindaco e agli amministratori di Cabras. Qualora non se ne fossero accorti, la bella stagione è iniziata e per la prima volta potrebbero sfruttare la fonte di pubblicità gratuita garantita dall'interesse dei media nei confronti della nostra Repubblica».
Claudio Zoccheddu