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Il film sulla Saras contestato: a fine mese si decide sul sequestro

 CAGLIARI. Pochi minuti e rinvio al 29 maggio per l’udienza davanti al giudice civile Vincenzo Amato sul ricorso per sequestro giudiziario del film-documento ‘Oil’ del regista milanese Massimiliano Mazzotta, proiettato fra polemiche e veti l’ultima volta domenica scorsa all’ex teatro civico del Castello. I legali della Saras Angelo Luminoso e Guido Chessa Miglior hanno precisato davanti al magistrato che la richiesta al tribunale civile riguarda il sequestro probatorio del dvd. In sostanza i vertici della raffineria di Sarroch vorrebbero esaminare il contenuto del documentario per stabilire se danneggia l’immagine dell’azienda. L’avvocato Alberto Cocco Ortu, che rappresenta in giudizio il regista-produttore, ha dichiarato la disponibilità a mettere a disposizione della Saras il materiale informativo fornito durante la lavorazione del film di cui i legali hanno chiesto nel ricorso al giudice la restituzione. Per quanto riguarda il dvd l’avvocato Cocco Ortu ha invece preso tempo per potersi consultare con i due colleghi nominati da Mazzotta.
 Da qui il rinvio a breve deciso dal giudice Amato, che potrebbe preludere a una rapida soluzione della controversia. Sempre che l’ufficio legale Saras non decida di proseguire nell’azione giudiziaria. (m.l)

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