Famiglia, impresa, letteratura il pianeta donna si racconta


OLBIA.Uno spaccato dell'universo femminile nei racconti di tre donne, storie di vita che conducono in altrettanti mondi diversi nei quali ognuno ha trovato la sua realizzazione. Voci di donne che parlano di sè, «della loro inventiva, della capacità di imporsi nella famiglia, nella letteratura, nell'imprenditoria», ha detto Mauccia Rosas, aprendo il convegno dell'Unitrè.
'Tre donne si raccontano", è stato il tema scelto per il terzo appuntamento con 'Voci di donne", incontro che ha trascinato il pubblico dell'Expò nel mondo delle sue protagoniste: nel turbinio di emozioni suscitate dalle poesie di Marella Giovannelli, nella carica di simpatia di Giuseppina Piliu, casalinga per scelta, nell'intrapprendenza di Speranza Deriu, imprenditrice del cioccolato.
Tre percorsi di vita differenti, per ognuno di loro appaganti. «La scrittura è meglio di qualsiasi medico», ha detto Marella Giovannelli, autrice di cinque libri, che proprio attraverso la scrittura è riuscita a superare i momenti difficili della sua vita, più volte applaudita dal pubblico durante la lettura di alcune sue poesie. Ma arte è anche fare la casalinga, quando in casa si sta per passione. Come Giuseppina Piliu, perno della famiglia. «Essere casalinga è come aprire una scatola piena di arti e mestieri: la casalinga è arredatrice, è cuoca, è sarta, è infermiera. Si trasforma in mille ruoli, e chi e dice che non fa niente solo perchè non lavora fuori casa, si sbaglia di grosso». L'ambizione e la voglia di crescere è stata la spinta che ha trasformato Speranza Deriu, cioccolataia di Suni, da una semplice operaia in una fabbrica di cioccolati a Torino, dov'era emigrata a un'imprenditrice affermata, un cammino non sempre facile ma percorso con caparbietà e passione fino a conquistare il successo.
Al termine dell'incontro, è stata inaugurata la mostra dei manufatti realizzati nei laboratori dell'Unitrè. L'esposizione resterà aperta fino a domenica.

Tiziana Simula